lunedì 19 novembre 2007

Menu per bimbi Vegan


Tommaso a un anno
Ci sono mamme vegan che mi hanno chiesto informazioni sull'alimentazione dei bimbi vegan... Tommaso ha adesso un anno e 4 mesi e posso solo raccontarvi la mia esperienza fino a questo momento.
Ero convintissima dell'alimentazione esclusivamente Vegan e, pur leggendo libri su libri ho fatto alcuni errori. Primo fa tutti l'allattamento.
Ho allattato Tommaso esclusivamente al seno fino ai sei mesi e fin qui tutto assolutamente perfetto. Poi, su "ordine" della pediatra ho iniziato ad introdurre altri cibi. Fatale! Ricordo bene le parole della pediatra: "Il tuo latte ora non è più sufficiente". (Balle!!! Dai tempi antichi fino al boom economico degli anni sessanta i bimbi sono stati allattati esclusivamente al seno fino anche ai due/tre anni!)
Ho iniziato con un po' di mela grattugiata al pomeriggio e poi dopo una o due settimane ho iniziato con pranzetti a base di riso integrale passato bene, carote e lenticchie decorticate, un goccio di olio di oliva o di girasole. Tutto seguendo alla lettera i consigli e le regole dell'alimentazione macrobiotica. Il Bimbo digeriva tutto benissimo e la pappa gli piaceva davvero tanto, dopo poco però sono apparsi i primi episodi di acetone: il bimbo aveva uno strano odore in bocca (simile all'aceto) ed era stranamente abbattuto e stanco... Telefono alla pediatra e mi dice: "acqua e zucchero" fino a quando non passa. Io gli do subito un cucchiaino di miele e poi acqua e miele nel biberon. In effetti tutto passa. Faccio una ricerca in Internet e scopro che l'acetone è dato da un eccesso di grassi che il bambino fatica a digerire per mancanza di zuccheri. In pratica necessita di zuccheri per digerire i grassi. Ma i pranzetti che gli preparavo non erano molto grassi! L'acetone si ripresentava regolarmente. Non capivo dove fosse il problema. Mesi dopo leggo attentamente il libro "L'alimentazione Naturale del Bambino" e scopro che: [L'acetone può essere frequente nei bambini da poco svezzati se l'organismo non è ancora pronto a qualcuno dei grassi che si stanno introducendo.] ... Si rimedia con [un adeguato apporto di zuccheri (miele, frutta dolce, frutta essiccata) che aiutino a bruciare i grassi.] Quindi Tommaso non era poi così pronto ad essere avezzato! Sarebbe stato meglio proseguire con solo il mio latte almeno per un altro po'.

Altro problema. Il bimbo piano piano inizia a diventare un po' scarno. Cresce molto in altezza ma non in peso. Mentre prima era bello in carne, ora è più magrolino, non è più paffuto. (non fate riferimento alle foto perchè le ho scelte a caso e poi non metterei mai una foto del mio bimbo dove appare magro!) Torno dalla pediatra che mi dice di aumentare le poppate. Ma come?!?! Mi aveva detto che il mio latte non era sufficiente! Forse sono le pappe a non essere sufficienti!
Ma ormai è troppo tardi, quando si inizia lo svezzamento dopo è difficile tornare indietro, specie se il bimbo è stato abituato al biberon. Altro errore. Se il bimbo mi chiedeva di più ma non avevo latte, gli davo un bel biberon di latte di riso, o di mandorla o di avena. Questi latti sono buoni e il bimbo li adora perchè dolci, e facili da "tirare" - ma non nutrono come il latte, ovvio. Il bimbo preferisce il biberon e non tira più bene dal seno. Tirando meno dal seno il latte diminuisce, perchè il latte viene prodotto in base alla richiesta. Il mio latte è sempre meno, io cerco di attaccarlo il più possibile, leggo il libro "Allattare: un gesto d'amore" Ma ormai il meccanismo si è innescato e il latte finisce quando il bimbo ha un anno e un mese. Non cerca più la tetta ma il biberon! Il problema è che il latte di riso non è latte, è, come dire... un cucchiaio di riso con dell'acqua. Mentre gli altri bimbi si bevono litri di latte di vacca e ingrassano fin quasi da scoppiare, Tommaso rimane mingherlino.
Se avessi continuato l'allattamento ad oltranza, o cercato di non dargli il latte di riso per esempio, sarei riuscita a non fargli perdere peso. Sono alcuni mesi che Tommaso non solo mangia un po' di tutto di quello che mangiamo noi (e meno cucina macrobiotica), ma una volta alla settimana gli do ...uno yogurt vaccino. Inoltre all'asilo non mangia latticini o carne, ma ho deciso di lasciare il pesce e le uova. Mi vergogno un po' di questa strana decisione ma la salute del mio piccolo viene prima di ogni altra cosa. Tommaso è tutt'ora longilineo ma ora è più forte, grazie al'integrazione di cibi più vari e grassi come ad esempio i biscotti, pasta condita... (tutto vegan ovviamente) Tutte cose che però dall'alimentazione Macrobiotica non vengono contemplati.

Cosa mangia in sostanza il mio bimbo?
Colazione:
un biberon di latte di mandorla (o riso, o avena, o soya o metà riso e metà soya, o soya con un cucchiaio di miele perchè altrimenti non è dolce abbastanza) + a rotazione: uno yogurt di soya biscotti una pappina di frutta essiccata (prugne, fichi, albicocche... vedi questa ricetta)
un pezzo di torta
Pranzo e Cena:
il piatto deve contenere i tre elementi dando la preferenza ai carboidrati:
carboidrati
(uno di questi a rotazione: miglio, riso, orzo, pasta, meglio se non integrali)
proteine
(uno di questi a rotazione: lenticchie, ceci, fagioli, piselli, azuki, tofu, tempeh...)
verdura
(cipolla, carote, fagiolini, bietole, finocchi, zucchine, zucca...) La cipolla e la carota sono le verdure più ricche di sostanze ed in più essendo dolci sono le più appetibili ai bimbi.
Anche qui l'argomento è complesso, forse andrebbe approfondito, ditemi se volete più info.
+ olio, meglio di girasole spremuto a freddo, sesamo o di oliva.
Merenda del pomeriggio e della mattina:
A seconda di quello che ha mangiato precedentemente:
a rotazione:
mela, pera, banana grattugiate o a piccoli pezzi

uno yogurt di soya

biscotti

una pappina di frutta essiccata (prugne, fichi, albicocche...)

un pezzo di torta
Se volete crescere il vostro bimbo/a seguendo un'alimentazione vegan:
- proseguite l'allattamento ad oltranza, organizzatevi, mangiate sostanzioso ed energetico.
- introducete al massimo un po' di frutta ma non rimpiazzate una bella e sana poppata con un pranzo vero e proprio.
- cercate di non utilizzare il biberon e limitate il ciuccio alle sole ore di sonno. Anche quest'ultimo è un sostituto del seno.
Leggete questo mio post sull'allattamento.

30 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao,
sono Isabella. Il mio bimbo ha nove mesi oggi. Io non sono vegan perchè fuori casa mi capita di mangiare latticini (ma per cucinare a casa non esistono nè uova nè latticini.
Riporto la mia esperienza perchè purtroppo l'allattamento è partito male, con aggiunte di latte artificiale già in ospedale e senza chiedermi! Lasciando perdere lunghe polemiche o consigli sull'allattamento dico solo che sono a fatica riuscita a mantenere l'allattamento al seno prevalente fino ai 6 mesi, ma a partire dal quinto le aggiunte di latte artificiale si sono fatte via via più importanti.
Per questo per me il passare (moolto gradualmente) alle pappe è stato dettato un po' da necessità.
Ho cercato un latte adattato biologico e devo riconoscere che infatti Nicolò, pur non essendo cicciottello, non è nemmeno mingherlino.
Latticini sono esclusi dalle mie pappe che preparo con cereali, verdure, latte di riso, frutta.
Purtroppo la mia pediatra sostiene un'alimentazione con carne a pranzo e latticini a cena (!!!), ma, non sapendo che il mio pupo è vegetariano, mi dice sempre che sta benissimo e si vede che mangia bene.
Per la prossima visita mi sono preparata l'articolo con la posizione ufficiale dell'American Dietetic Associacion sui vegetariani-vegan e sono pronta a litigare.
Purtroppo...
Un bacio a Tommaso!

urban vegan ha detto...

Que bello bambino!

Anonimo ha detto...

Sono di nuovo Isa,
ho una domanda: in quanto vegan tu integri la B12? Hai trovato prodotti fortificati per il bimbo o per ora (visto che hai scritto che mangia un poco di pesce e yogurt vaccino) non integri ancora?

Volevo fare ancora una piccola aggiunta: dopo essermi consultata con un pediatra che è specializzato nell'alimentazione vegetariana e vegan, consiglio a tutte le mamme che hanno eventuali problemi con l'allattamento al seno quello che lui disse a me: ovviamente meglio il seno più che si può, lottate, lottate!
Ma se proprio il latte va via, come è successo a me, e bisogna introdurre i biberon, i latti di riso o soia ect. normali non vanno bene (a meno che si tratti di un bimbo già ben svezzato che ci fa solo merenda), ma sono necessari i latti adattati che, non all'altezza del latte materno, perlomeno ci assomigliano il più possibile.
E per chi vuole crescere il proprio pargolo assolutamente vegan esistono latti formulati prodotti a partire da soia o riso.
So che non è naturale, ma sono completi e fanno sì che il bimbo si mantenga in forze e salute, dandogli modo di passare allo svezzamento completo in modo graduale e lento, nonostante il forfè delle tette di mamma!
ciao

Vera ha detto...

Tippitappi, sei stata nominata per il test dei vegan bloggers lanciato da manuel. ;-)
Spero tu abbia il tempo per compilarlo!
Vai alla mia home page e cerca il test di domenica. ;-)

tippitappi ha detto...

ach Isabella! mi sono scordata di parlare della famigerata B12! Sarò irresponsabile ma io non ci penso, ho letto che basta non lavarsi le mani per garantire la presenza della vitamina e i germogli di alfa alfa dicono ne siano ricchissimi. Non sono altro che batteri e siccome Tommaso comunque mangia uno yogurt a settimana e pesce all'asilo, non mi sono mai nemmeno preoccupata. Credo che il corpo umano sia una macchina meravigliosa e non credo nell'assunzione di vitamine sintetiche, i macrobiotici e i vegan per religione dei paesi poveri non sanno nemmeno cosa sia la B12. Mi sembra più una moda del momento, chissà quante sostanze o combinazioni di sostanze non sono ancora state scoperte e che non si possono ancora commercializzare!
un bacione anche al tuo piccolo, come si chiama? e' incredibile che gli abbiano dato il latte artificiale senza chiedertelo! Io li avrei ammazzati :) Non sapevo dei latti vegetali adattati! Molto interessante! Grazie!
E buona litigata con la pediatra! :) Anche io l'ho fatta ma tommaso era un po' magro rispetto all'altezza così non ho potuto argomentare troppo...

Anonimo ha detto...

La penso come te per la vitamina, ma sarei più in ansia per mio figlio (se fosse totalmente vegan) e credo che la integrerei (dicono che se ne trovano di "naturali" un semplice concentrato dei batteri produttori).
Ma come dici tu Tommaso non è vegan al 100% quindi il problema non si pone.
E purtroppo si, in ospedale Nicolò aveva la glicemia bassa perchè non arrivava la montata lattea; prima mi hanno dato da dargli del gluconato, ma una sera sono andata a prenderlo io dopo il bagnetto anzichè aspettarlo in camera e l'ho trovato col biberon in bocca...!
A volte è una lotta perenne!
ciao

Anonimo ha detto...

La penso come te per la vitamina, ma sarei più in ansia per mio figlio (se fosse totalmente vegan) e credo che la integrerei (dicono che se ne trovano di "naturali" un semplice concentrato dei batteri produttori).
Ma come dici tu Tommaso non è vegan al 100% quindi il problema non si pone.
E purtroppo si, in ospedale Nicolò aveva la glicemia bassa perchè non arrivava la montata lattea; prima mi hanno dato da dargli del gluconato, ma una sera sono andata a prenderlo io dopo il bagnetto anzichè aspettarlo in camera e l'ho trovato col biberon in bocca...!
A volte è una lotta perenne!
ciao

tippitappi ha detto...

Povero tato! Comunque l'importante è che stia bene e a quanto dici mi sembra di sì. Per la vitamina b12 infatti, il problema non si pone, perchè T. non è 100% vegan :)
Ps: quando lasci un commento perchè riusciresti a scegliere 'altro' e mettere Isabella? (penso non sia necessario iscriversi). Perchè c'è un'altra Isabella di bologna che mi scrive spesso e ora faccio confusione, fatico ad inquadrare le persone... abbi pazienza!
Sono un po' pesante in questo periodo...

Pantro ha detto...

Non si può scrivere 100% o 90% o X% vegan!!!
Si è vegan o non si è vegan, e basta!
E voi non lo siete purtroppo.
Alla fine sei complice diretta dell'uccisione e della sofferenza di alcuni animali che volevano vivere come te e come tuo figlio, a causa ovviamente del tuo pesce, yogurt vaccino e miele e non so cos'altro mangiate.
La questione del miele la lascio qui (visto che in pochi ci pensano): http://www.promiseland.it/view.php?id=174
Ti prego di non utilizzare questi titoli di "Bimbi Vegan" o "Quasi Vegan".
Siete molto avanti verso il veganismo e spero arriverete...
Tanti saluti.
David.

tippitappi ha detto...

beh caro david, quando sento queste cose mi viene voglia di tornare vegetariana....e mi vergogno di essere vegan.
Vorrei vedere cosa avresti fatto tu con un bimbo visibilmente sottopeso e con il menu proposto dall'asilo, al quale io non posso rinunciare perchè lavoro....
Sono vegan ma non ho intenzione di rovinarmi la vita o peggio quella di mio figlio per la causa vegan. E' ovvio che l'impegno di deve essere ma non è sempre così facile essere 100% vegan.
E ti dirò di più, questi discorsi sulla percentuale sono stupidi e non portano a niente, essere vegan non è una religione nè una setta, è una scelta di vita da portare avanti con orgoglio e fermezza nel limite delle proprie possibilità e degli ostacoli che si trovano inevitabilmente nella vita (vedi il mio caso).
Scusa ma questi discorsi che fai sono da estremisti, e sono proprio gli estremisti come te che allontanano (giustamente) gli onnivori che stanno pensando di cambiare le proprie abitudini alimentari....
E allora, se la metti così, non sono vegan.

Pantro ha detto...

Scusa se ti ha dato fastidio il mio commento, sono arrivato qui solo perché mia sorella me l'ha consigliato e l'ho trovato molto utile e carino. Certo che non è uno spazio molto adatto per aprire certe discussioni.
Ti confesso che puoi darmi dell'estremista o integralista o sinonimi vari, perché penso che sia l'unico modo per poter un giorno migliorare la situazione in cui vivono gli animali. Visto che non li vedo come risorse che possiamo usare quando vediamo i nostri propri interessi più grandi e importanti delle loro vite.
E' un discorso che allontana di sicuro i carnivori, ma penso che dovrebbe essere il principio di ogni vegano.
Trovo lo stesso concetto nell'uccidere un pollo perché ha un buon sapore o uccidere un pesce o un qualunque altro animale perché sto dimagrendo o mi sto ammalando.
Lo so che non è facile, ma se veramente lo vuoi, non è neanche impossibile trovare una soluzione a tutto.

Claritsa ha detto...

Non credo si tratti di essere estremisti, ma semplicemente coerenti. So che è difficile, ma non è impossibile. E comunque credo sia meglio essere "estremisti" anche con gli onnivori, che stanno cmanbiando abitudini o no, semplicemente perchè non c'è via di mezzo. Non ci deve essere una via di mezzo. Se fai una cosa la porti avanti sempre e comuqnue. Se credi in una cosa ne devi essere testimone in ogni occasione, in ogni cosa e in ogni luogo. Essere vegan non è una religone o qualcosa del genere. E' una scelta. Ma una scelta da fare e portare avanti sempre con coerenza.

emi ha detto...

Ciao, sono emanuela, volevo chiederti un consiglio: il mio quarto bimbo ha cinque mesi e gli sta uscendo il primo dentino, secondo te è un segnale che dovrei cominciare lo svezzamento? Io ho tanto latte e speravo di aspettare ancora almeno fino a natale, anche perchè è un bimbo a forte rischio di allergia.. naturalmente la pediatra dice che sono già in ritardo con lo svezzamento, anche se il bambino pesa 7 kg e mezzo ed è il ritratto della salute.. io con gli altri lottavo per dare pappe che loro spargevano dappertutto, e dopo 2 cucchiaini si rifugiavano nella tetta e anche quando ormai mangiavano di tutto hanno continuato a prendere il mio latte, l'ultima fino a 28 mesi! Ma con questo vorrei proprio aspettare a dare altri cibi, ma ho paura di sbagliare.. tu che dici? Quel dentino vorrà dire qualcosa?? Grazie un bacio

tippitappi ha detto...

ciao Emi, scusa il ritardo della risposta.
Assolutamente non iniziare con le pappe solo per il dentino... continua con il tuo latte meraviglioso, la cosa più importante per lui adesso e quando vedrai che inizierà a voler assaggiare quello che mangiate in famiglia allora fallo provare. Proietti (pediatra vegetariano che ha scritto "figli vegetariani" e che ho incontrato di persona) dice che i bimbi possono tranquillamente nutrirsi del solo latte materno fino a 1 anno (volendo anche 2 anni!) senza ulteriori aggiunte.
Io prenderei come segnale il suo interesse verso i cibi solidi e non la comparsa dei dentini.
In sostanza dimentica la parola SVEZZAMENTO (prendere il latte della mamma non è un vezzo ma un diritto!) e quando inizierai con i nuovi cibi continua con l'allattamento senza sostituire le poppate. Vedrai che arriverai ad un punto in cui il tuo latte non sarà abbastanza (di solito verso l'anno) e lui vorrà ANCHE altre cose.
Non c'è fretta di introdurre altri cibi, specie se lui sta così bene!
Siete così fortunati a poter godere della gioa e dei vantaggi dell'allattamento! un bacio.

emi ha detto...

Grazie farò senz'altro così! In effetti lui è molto nervoso da qualche giorno, addenta tutto e guarda famelico quello che mangio io, però se lo lascio assaggiare ad esempio la mela grattugiata sputa schifato! Il pezzo intero di mela o carota da succhiare invece lo vuole proprio, quindi penso che sia una questione più di sollievo per le gengive infiammate che di fame.. Noi mamme siamo sempre pronte a sentirci in colpa, io è qualche giorno che mangio poco e disordinato per via di preoccupazioni familiari, così, anche se il latte è sempre tanto, mi faccio la paranoia che non sia nutriente..
A te come va col piccolino? Anche tu lo allatti ancora? Il grande (si fa per dire) è geloso?

emi ha detto...

Ciao, volevo ringraziarti, ho seguito il tuo consiglio ed è andato tutto bene: leonardo ha 8 mesi e pesa 9kg, prende ancora solo il mio latte con qualche assaggio qua e là: frutta, pane duro da tenere in mano (ha sette dentini!). Io continuerei ancora volentieri così fino all'anno, ma ho 2 dubbi: 1)lui vorrebbe assaggiare quello che mangiamo noi anche se poi sputacchia dappertutto, lo assecondo? Non mi è mai capitato che iniziando con le pappe il mio latte diminuisse, ma la paura c'è sempre 2)come la mettiamo col ferro? io con la B12 sono a posto, e questa passa nel latte, ma il ferro no! lui è bello in carne ma non vorrei che rischiasse l'anemia!
Il dott.Proietti riceve in studio? Dove trovo l'indirizzo?
Grazie dell'aiuto, a te come sta andando col secondo?
Baci emanuela

tippitappi ha detto...

ciao Emi, con il tuo latte puoi stare tranquilla, Proietti ha detto quest'anno alla conferenza del VegFestival che i bimbi possono vivere bene e in salute con il solo latte della mamma anche fino a 2 anni! Questo ad indicare che non c'è niente di più equilibrato e bilanciato per lui! Il dr. Luciano Proietti comunque lavora a Torino, puoi provare a fare una ricerca. Auguroni! Secondo me stai andando bene, lasciagli fare i giochi a tavola... sono i primi assaggi! Il mio oggi si è spalmato la zucca cotta su tutta la faccia e la testa... oltre alla tovaglia , nelle maniche e nelle mani. A casa mia c'è molto da pulire dopo pranzo :))))

Anonimo ha detto...

Posso dire una cosa spassionatamente? SE GLI ANIMALI POTESSERO MANGEREBBERO NOI!!! Si chiama catena alimentare! :) Scherzi a parte pensate che privare un bimbo di un'alimentazione sana per i capricci dei genitori sia una cosa saggia? Queste scelte di vita (che io posso accettare ma non condividere, scusatemi) si fanno quando si è adulti, maturi e responsabili...scegliere questo percorso voi per vostro figlio è un'ingiustizia! Anche perchè dici che per la salute del tuo bimbo (cosa giusta essendo tu madre) "chiudi un occhio per pesce e miele"...ma dagli la carne , no? Fallo mangiare normalmente e poi vedi che problemi di acetone e di costituzione non ne ha più! Scusa se sembro irruente, ma mi fa innervosire queste assurde prese di posizione da parte di persone che vogliono imporre uno stile di vita drastico al loro bimbo...qui non si tratta di scegliere cosa è meglio per lui (come ad es., quando si decide di mandare il bimbo da un certo pediatra invece di un altro, o quando si sceglie di mandarlo in palestra perchè fa bene), ma si tratta solo di soddisfare il vostro ego. Saluti.F.T.

nicole ha detto...

"essere vegan non è una religione nè una setta, è una scelta di vita da portare avanti con orgoglio e fermezza nel limite delle proprie possibilità e degli ostacoli che si trovano inevitabilmente nella vita"

brava Tippi, sei una persona molto saggia. diffido dagli estremisti, dai prepotenti che dispensano le loro scelte come il verbo e l'unica via.

essere vegan è una scelta di consapevolezza, da perseguire in modo INTELLIGENTE: inutile non mangiare carne se poi ti devi impasticcare di B12 perché la tua scelta è innaturale.. alle cose ci si arriva per gradi e con coscienza!


Detto questo: "chiudi un occhio per pesce e miele"...ma dagli la carne , no? Fallo mangiare normalmente e poi vedi che problemi di acetone e di costituzione non ne ha più!"...

ehm non vorrei smontarti, ma la carne non è un alimento naturale, non fa bene, e questo non lo dicono i vegetariani impallati.. lo dice il nostro corpo, il nostro intestino ed i nostri denti.

baci tippi,
nicole

Anonimo ha detto...

Ciao Tippitappi, sono Paola la mamma di Gabrele di quasi sette mesi, che iniziato lo svezzamento...io di latte ne ho ancora molto e anche se ho provato spesso a dare il biberon al mio piccolo, lui non ne vuole sapere, a meno che non contenga latte di mamma :-). Purtroppo tra una ventina di giorni devo riprendere a lavorare quindi volente o nolente ho dovuto iniziare a svezzarlo. Sono mesi che studio la macrobiotica per lo svezzamento e devo dire che io e Gabry siamo partiti alla grande, per il momento a metà mattina mangia la mela cotta e poi passata al setaccio e pranzo la pappa di crema di riso con brodino vegetale di carota e zucchina...l'unico problema è l'acetone...volevo ringraziarti tanto per le informazioni utili che mi hai dato tramite il tuo blog. Attualmente dopo il pasto gli offro sempre il seno e devo dire che lo accetta quasi sempre. Spero di continuare, nonostante l lavoro, con l'allattamento...

VeGaNiNhA ha detto...

salve...
Jenni Carino il blog :)

Vorrei dire che io non ti credo x niente nella B12 come i venditori della carne vogliano che si creda..vogliano che la gente continue a comprare...
mi piace molto leggere le tesine di Vaccaro... semplice e facile da capire se volete leggere parla della B12 ..Jenni ovvio con il tuo permesso :)
http://valdovaccaro.blogspot.it/2013/10/il-falso-e-bidonistico-mito-mondiale.html

http://valdovaccaro.blogspot.it/2009/11/perche-la-b12-e-un-colossale-imbroglio.html

alcune volte mi domando e dove la MUCCA trova la B12? :)
La dottoressa Vivian Vetrano e altri specialisti di igiene naturale sostengono che la B12 viene prodotta dai batteri nel tratto intestinale.
Sono vegan da molto tempo e il mio bimbo anche...e cresce benissimo... pensate bene, prima di dare ancora derivati degli animale...ricordate pesce sarà sempre carne e solo fa acidificare il sangue...come tutto di origine animale...
libro che spiega bene tutto su carne e derivati è The China Study
di T. Colin Campbell, Thomas M. Campbell...
e scusate il mio italiano ancora devo imparare bene :)
Abraços Paulinha

Anonimo ha detto...

Ciao, ho letto il post ed un pò sono inorridita a causa delle inesattezze che contiene e che possono causare disinformazione a danno dei vegani, che sono già oltremodo oltraggiati, mi spiego meglio: probabilmente il tuo bimbo era magrolino non perchè gli mancassero i derivati animali, assolutamente non necessari, ma perchè l'hai svezzato subito usando i cereali integrali, una cosa he non si fa mai perchè limita l'assorbimento di alcuni importanti nutrienti necessari alla crescita; inoltre i latti vegetali che beviamo noi adulti non sono assolutamente adatti ai neonati od ai bambini piccoli. Se desiderato si può optare per latti vegetali appositamente formulati per i neonati intolleranti al latte vaccino ed ottimamente bilanciati dal punto di vista nutrizionale. Quando si desidera svezzare o crescere un bimbo vegan è assolutamente consigliabile, se non necessario, scegliere una buona nutrizionista che ci segua in questo percorso ed evitare il fai da te; primo, per non causare danni al bimbo e secondo per non ingigantire la corrente di persone che pensa che i vegani siano una massa di irresponsabili estremisti.
Per quel che riguarda la B12, è veramente un discorso esasperante: gli animali sono fonte di B12 perchè viene integrata nei mangimi perciò anche gli onnivori indirettamente assumono un integratore anche se non lo sanno. Non vedo dove sia tutto questo problema nel prendere una pasticchina o delle goccioline: io la prendo e la dò anche alla mia pargolina, non devo dimostrare niente a nessuno e la salute dei figli viene prima di tutto, poi, ovviamente, ognuno è libero di fare quello che crede meglio ma è bene essere sempre correttamente informati sulle scelte che si fanno.
Silvia

lady ha detto...

Ciao a tutti, il mio bimbo ha 7 mesi e stiamo iniziano piano piano a pensare allo svezzamento macrobiotico, perché lui purtroppo ha avuto una brutta infezione intestinale. Da quello che leggo L,'acetone viene sempre a che segue questo tipo di svezzamento?

Vegetariano Bioetico ha detto...

Scusate l'intromissione parlo da vegetariano bioetico che non ammetto lo sfruttamento degli animali ma nemmeno voglio privarmi di quello che di buono posso avere da loro. Ma un uovo biologico ogni tanto a questi bambini non si può dare? Solo il tuorlo fino ad un anno di età così evitiamo deficit di B12 e non induciamo allergie che come si sa sono legate alle proteine

Mariagabriella Vitiello ha detto...

Ciao tippitappi e grazie per il contributo che dai con il tuo blog. Vorrei approfondire la nutrizione vegana potresti consigliarmi qualche buon libro? Vorrei ricette e se possibile capire come e perché combinare in un certo modo gli alimenti ( esempio classico orzo e ceci sono un piatto ben bilanciato ). Grazie mille

Anonimo ha detto...

ciao Jenni, sono arrivata ora sul tuo blog e trovo molte informazioni che non mi quadrano per nulla.
per iniziare i vegani non usano miele che tu citi da subito, inoltre non spieghi perché hai iniziato a dare pesce e uova.
tu puoi dare quello che vuoi però intanto non scrivere che sei vegana per cortesia e poi aggiungi le motivazioni per spiegare a chi arriva e dare degli aiuti seri a gente/mamme che cercano informazioni.
l'olio meglio di lino spremuto a freddo o evo non di mais etc.
mi spiace ma ci sarebbe da dire di cose non corrette. da mamma che sei dovresti fare informazione non come tanti disinformazione.
Spero tu riveda l'art.
chissà se sei tornata vegana?

cordiali saluti
Paola

larar80 ha detto...

In tutto questo non mi è chiaro perché usate l'etichetta vegan quando mangiate animali e derivati.lo trovo scorretto e molto fuorviante.
Ora il bambino sarà grande .questo tipo di svezzamento non ha niente a che vedere col veganesimo è inoltre è sbagliatissimo, può creare danni alla salute

larar80 ha detto...

Lo "svezzamento " che hai seguito o meglio inventato tu intendevo ,ovviamente.ben diverso dallo svezzamento vegan vero che seguito correttamente ,è il più indicato per il bambino .

Anonimo ha detto...

SALUTE IN SPAGNA UN BIMBO CON LO SCORBUTO, NUTRITO DA QUANDO ERA PICCOLO CON LATTE DI MANDORLA Riscontrate forti carenze di vitamina C e D. Il bimbo, di 11 mesi, non riusciva a camminare e aveva fratture ossee. Da quando aveva due mesi nutrito con un latte a base di mandorle a causa di un'intolleranza al latte vaccino

- See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Spagna-bimbo-scorbuto-nutrito-con-latte-di-mandorla-33a82403-2dd0-49cc-9b2e-99952afe4405.html


Anonimo ha detto...

Ciao! sono mamma di un bimbo di 6 anni che ho svezzato seguendo i principi della macrobiotica. Per qualche anno sono anche stata seguita dal dott .Proietti che poi abbiamo abbandonato per i costi esagerati a fronte delle brevi visite. Volevo solo puntualizzare un consiglio rispetto all'uso dei cereali integrali che il pediatra giustamente mi sconsigliò in quanto limitano l'assorbimento di altri nutrienti: l'importante è il passino!! Allora io ho sempre usato riso integrale (comprato presso i negozi di Un punto Macrobiotico, che nn è solo bio ma trio...hanno una filiera controllatissima e addirittura controllano che sui campi non passino fili elettrici)cotto in pentola a pressione per almeno 90 minuti con una proporzione di acqua di 1:15/20 per i primi assaggi(latte di riso) che diminuivo poi per aumentarne la consistenza. quindi eliminavo completamente la crusca del riso con un passino a trama finissima, così i minerali e le vitamine restavano, ma non la fibra.aggiungevo quindi verdure cotte a rotazione e pochissimo olio evo o di lino...il brodo gabri se lo beveva dal bicchiere...ho usato molto vari semi dalle mandorle al girasole oltre a frutta fresca grattugiata e altri cereali e verso i 9 mesi ho iniziato con i legumi azuki. e tetta sempre...fino a che ha voluto lui a 24 mesi.in bocca allo zucchino ;) Eleonora

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