giovedì 31 maggio 2007

Il Calcio del Latte Vaccino non ci serve


Il latte di mucca serve per nutrire il vitello!

Il mito del Calcio è una fantastica invenzione pubblicitaria che alza incredibilmente le vendite. Ricordiamoci che l'industria casearia è in mano a una delle più grosse multinazionali.

Che cos'è il calcio?

Il Calcio è un sale minerale necessario per la propagazione degli impulsi nervosi, costituisce un elemento necessario per tenere insieme le cellule nei tessuti del corpo; contribuisce a mantenere regolare il battito cardiaco; è fondamentale per la salute di ossa e denti.
Abbiamo bisogno di una piccola quantità di calcio per far fronte a tutte queste funzioni vitali. L'assimilazione del calcio nel corpo è controllato dalle ghiandole endocrine e il nostro corpo può ricavare tutto il calcio di cui ha bisogno da una dieta sana e naturale (senza latticini!) E' dimostrato chiaramente che i vegetali a foglia verde sono una fonte primaria di calcio utilizzabile nella nutrizione umana. In aggiunta contengono calcio a sufficienza le noci e i semi, i cereali, la frutta fresca la frutta secca e le verdure.
Le vere cause della mancanza di calcio
E' importante capire il ruolo del calcio nel corpo umano. Una delle sue funzioni è neutralizzare gli acidi. Molte persone ceh pensano di avere una deficienza di calcio seguono invece solo una dieta molto acida. In questo caso, il calcio nel loro corpo è costantemente utilizzato per neutralizzare gli acidi. Cioè assumiamo calcio in abbondanza con la dieta, ma questo viene esaurito continuamente. Se si riducono gli alimenti acidi, la sottrazione di calcio si arresta.
Gli alimenti acidificanti comprendono: tutti i prodotti animali (anche il latte ovviamente), i cereali raffinati, i legumi, le noci (eccetto le mandorle) te, caffè, alcol, zucchero, tabacco, bibite, troppo sale raffinato...
Dovremmo mangiare l'80% di cereali integrali, verdura e frutta e invece ci cibiamo quasi esclusivamente di alimenti acidificanti. In questo modo il calcio viene utilizzato per neutralizzare gli acidi invece di essere utile al corpo.
Osteoporosi
Quando il calcio si esaurisce e i denti e le ossa diventano fragili, si parla di osteoporosi, una malattia tipica solo della specie umana! (fanno eccezione gli animali allevati dall'uomo)
L'eccesso di proteine è la principale causa della perdita di calcio
Migliaia di Studi confermano che più proteine assumiamo più calcio perdiamo.
Si rimane colpiti dal fatto che la più alta incidenza di osteoporosi è presente nei paesi in cui si consumano grandi quantià di latticini (Stati uniti, Scandinavia, Gran Bretagna ...)
L'incidenza di osteoporosi è più bassa nei paesi in cui si consumano meno latticini (paesi asiatici e africani, il sud dell'India, Giappone, Cina Thailandia, Malesia, ...) In questi ultimi paesi l'osteoporosi è più diffusa dove il consumo di proteine è più alto (Punjab, Haryana, Dehli ...). Sono stati fatti numerosi studi sulle donne Bantu in Africa; esse assumono meno della metà delle proteine delle nordamericane ed hanno uno stile di vita che richiede grandi quantità di calcio perchè allattano più di 10 figli durante la loro vita, eppure l'osteoporosi è quasi sconosciuta tra loro.

Queste informazioni le ho tratte dal libro "Latte e Formaggio, Rischi ed Allegie per Adulti e Bambini" se volete informazioni più esaurienti dovete leggerlo perchè non si può scrivere tutto in un blog! :)

Latte e Formaggio, Rischi ed Allergie per Adulti e Bambini


Voglio presentarvi questo libro interessantissimo e forse l'unico dettagliato ed esauriente sull'argomento Latte Vaccino. I danni del latte li conoscevo già ma questo libro ne ha chiarito ancor di più gli effetti negativi sulla salute umana. L'argomento è molto complesso e siccome non si può spiegare in due parole, ho deciso di elencare i contenuti, in modo che possiate giudicare da soli:

Latte, allattamento ed evoluzione
Differenze tra latte vaccino e latte umano
Componenti del latte vaccino non adatti all'uomo
Il latte di mucca è veramente un cibo naturale?
Chi ha paura del poco calcio?
Il calcio del latte è dannoso
Terapia naturale dell'osteoporosi
Il mito delle Proteine
Il formaggio
Formaggio e Yogurt: due cibi malsani
Gravidanza senza latticini
L'allattamento al seno come prevenzione delle principali malattie dell'infanzia (Appendicite, ernia, sclerosi multipla, artrite reumatoide infantile, diabete, ...)
Gli effetti dannosi del latte animale su neonati e bambini
Latte e malattie nell'infanzia
L'allattamento naturale al seno
La gravidanza e l'allattamento non richiedono latte
I principali tipi di cancro sono provocati dal consumo di latticini
Disturbi circolatori
Coronarie e malattie ischemiche
Latte e colesterolo
I vari disturbi provocati dal latte (problemi intestinali, ulcere, carie dentali, cataratte, calcoli alla cistifellea, calcoli renali, asma)
Danni del latte sul sistema immunitario
Intolleranza al lattosio
Breve Storia dell'uso del latte animale (nel mondo orientale e nel mondo moderno)

Latte e Formaggio
Rischi ed Allergie per Adulti e Bambini
a cura di Claudio Corvino
(302 pagine)
Macro Edizioni
€ 10,50
acquistabile online su:
www.macroedizioni.it
(la copertina è diversa ma penso si tratti della stessa versione)

martedì 29 maggio 2007

Il Traffico sei tu!

Geniale questo spot di Legambiente, obbligatorio per tutti trovare nuove soluzioni per spostarsi, niente scuse!

lunedì 28 maggio 2007

Naturalmente Bimbo



E' nato il bimbo di una mia amica, cosa regalare meglio di un bel libro?
Manuale pratico per la salute e il benessere del bambino da 0 a 3 anni con i menu e le ricette settimanali per lo svezzamento naturale.
Il libro mi è piaciuto perchè:
Non è esplicitamente Vegan ma aiuta il lettore a ragionare in questa direzione spiegando la tossicità della carne e dando comunque la preferenza ai prodotti di origine vegetale.
Tratta in modo esauriente il problema dei Pannolini usa e getta e delle Vaccinazioni.
Buona Lettura!
Naturalmente Bimbo è acquistabile direttamente sul sito della casa editrice AAM Terranuova.

Farinata di Ortiche



La farinata è un tipico "tortino" ligure fatto con farina di ceci, acqua e olio di oliva. Di solito lo si cuoce in forno ma ho scoperto che in padella, se è caldissima, viene meglio e si fa prima!
Questa volta ho raccolto una ventina di cime di ortica su a Montalto, nelle colline di Reggio Emilia e le ho trovate buonissime, nessun gusto particolare, del tutto simili agli spinaci. Le ho raccolte con un paio di guanti in lattice (quelli per lavare i piatti) e non mi sono punta.



Esistono due tipi di Ortica: la Urtica Urens e la Urtica Dioica, entrambe sono commestibili. Bisogna raccogliere le cime, più o meno 20 cm. di cima, come nella foto e, sempre con i guanti, una volta arrivati a casa bisogna togliere il fusticino; si mangiano in pratica le foglie e la cimetta in alto. Sciacquare in acqua e cuocere in pochissima acqua, a vapore o in pentola a pressione per pochi minuti fino a quando le foglie non sono appassite. Scolare e mettere da parte.

Ora veniamo alla Farinata, il perfetto sostituto di una frittata di uova, ma senza colesterolo, grassi saturi e sofferenza (tipo pulcini maschi tritati vivi... parlerò presto di questo con documentazioni e fotografie). Per la farinata base è sufficiente aggiungere un po' di sale e rosmarino sulla superficie ma se la volete più ricca e gustosa potete aggiungere spinaci, fagiolini, bietole, rucola.... tagliate fini e scottate in padella prima di essere aggiunte.

Ingredienti per 2/3 persone:
Farina di ceci 250 gr.
Acqua quanto basta
Sale
Olio di Oliva
Ortiche (o altra verdura)
1 Cipolla (facoltativo)

Versare la farina di ceci e un pizzico di sale in una ciotola e aggiungere poca acqua in modo da ottenere una crema. Mescolare bene per togliere tutti i grumi. Aggiungere acqua poco alla volta fino ad ottenere una crema piuttosto liquida (come quella delle crepes).
Mettete da parte. Alcuni suggeriscono di aspettare 4 ore, credo sia per renderla più digeribile, ma io, visto il poco tempo, non aspetto più di mezz'ora e non ho notato grandi differenze.
Preparate un soffrittino di cipolla tritata. Cuocete le ortiche o la verdura verde da voi scelta e dopo avere tritato il tutto aggiungente alla pastella liquida della farinata.
Unite anche il soffrittino di cipolla, mescolate. Questa pastellina può essere conservata in frigo per alcuni giorni (per es. in un bicchiere grosso da bibita) in modo tale da poter cucinare in un batter d'occhio una fantastica farinata anche i giorni seguenti!
Bene, ora veniamo alla cottura, molto molto importante.
Scaldare a fuoco medio per alcuni minuti una padella.
Aggiungere una moneta di olio al centro, farà delle bolle, versateci sopra mezzo mestolo di pastella e roteando la pentola fate in modo che si "spanda" bene a modo. Se appaiono dei forellini sulla pastella vuol dire che va tutto bene
Tenete il fuoco medio e non appena sarà possibile con una spatola di legno iniziate a staccarla delicatamente tutto intorno. Cercate di rigirarla e cuocetela sull'altro lato. Proseguite con altro mezzo mestolo e vedrete che basta semplicemente prenderci la mano.
Ricordate 3 cose:
- Il primo tortino non viene mai bene, tende a rompersi, ma è ugualmente buono. Penso che sia perchè la padella non è ben calda. Man mano che la pentola si scalda migliorano.
- La padella non deve mai fumare, mi raccomando! Deve essere caldissima ma non deve arrivare al punto di fumo.
- Non fate tortini troppo grossi perchè si fa più fatica a girarli.

lunedì 21 maggio 2007

Riso Basmati Giallo


Questa è un'idea per un'insalata di riso super light ma anche super gustosa, dove prevalgono i profumi del Seitan, della Curcuma (spezia indiana di colore giallo, presente anche nel Curry) e del Tofu alle erbe. Se volete però servirlo freddo, ricordatevi che il riso basmati in frigo diventa terribilmente duro e asciutto, quindi in questo caso sarebbe meglio usare il classico riso italiano e cuocerlo con poca acqua come per una normale insalata di riso.

Ingredienti per circa 2/3 persone:
Riso Basmati o Riso bianco per insalate
1 carota
1 zucchina
300 gr. di seitan
200 gr. di tofu alle arbe o aromatico
origano
rosmarino
1 spicchio d'aglio
curcuma
salsa di soia
olio di oliva
sale

Il trucco sta nel cuocere gli ingredienti uno alla volta nella stessa padella.
Intanto mettete su il riso con poca acqua e un pizzico di sale.
Ungete una padella con un po' di olio e cuoceteci la zucchina tagliata a piccoli pezzi, un pizzichino di sale e una bella spolverata di origano secco. Coprite con un coperchio e quando è cotto mettete da parte. Poi cuocete le carota tagliata a piccoli pezzi con un altro po' di olio e mezzo cucchiaino di curcuma. Prenderà un bel colore giallo, occhio a non macchiarvi, la curcuma è un ottimo colorante giallo indelebile!!! Quando sono cotte mettete da parte insieme alle zucchine. Poi passate in padella anche il seitan a pezzettini, soffriggendo per poco uno spicchio d'aglio, poi il seitan con un po' di rosmarino e per ultima la salsa di soia che deve "colorare" bene il seitan.
A questo punto non resta che tagliare a pezzettini anche il tofu alle erbe (o aromatico) e mescolare tutti gli ingredienti insieme, buon appetito! Questo Basmati Giallo è buono tiepido.

domenica 20 maggio 2007

Kushies e Popolini a confronto

Eccomi ancora a parlare di pannolini lavabili, tassativamente obbligatori per una mamma ECO che si rispetti, niente scuse!
Vi metto a disposizione tre filmati sull'utilizzo dei tre pannolini lavabili che ho acquistato e testato: POPOLINI ultrafit, POPOLINI easyfix (dalla Germania) e KUSHIES All-in-One (dal Canada).
(Esistono anche altre marche: Imse Wimse, TotBots e Bambino mio che però non conosco)
Come si mettono i POPOLINI ultrafit (filmato)
I Popolini ultrafit sono in cotone organico al 100%, in spugna tipo asciugamano, taglia unica, dotati di velcro per la chiusura e da abbinare ad una mutandina impermeabile che si chiama Popowrap altrimenti può uscire la pipì (quest'ultima è disponibile nelle taglie S,M,L)
Si possono comprare una dozzina di Popolini Ultrafit e solo una (o due) Popowrap per taglia, tanto si lavano con una sciacquata.
Pregi dei Popolini Ultrafit:
Sono in cotone organico
Sono lavabili a 90° in lavatrice
Resistono bene ai lavaggi, il tessuto spugna non si logora
Il bimbo non soffre di irritazioni
E' facile che il bimbo impari prima a trattenere la pipì perchè si sente bagnato
Difetti dei Popolini Ultrafit:
Sono molto voluminosi, specialmente quando il bimbo è piccolino
Dover mettere due pannolini, prima quello in cotone poi sopra quello impermeabile, controllando che copra bene quello sotto, è un po' una scocciatura.
Come si mettono i POPOLINI easyfix (filmato)

Questi sono gli easyfix di Popolini con la formula "tutto in uno": in microfibra per velocizzare l'asciugatura, divisi per taglie e dotati di clip per la chiusura. Sempre lavabili ad altissime temperature (90°). Li ho provati ma non mi sono piaciuti tanto, a parte il prezzo (tra i più cari), la pipì a volte esce dall'alto. Li uso solo quando rimango senza gli altri!
Come si mettono i KUSHIES All-in-One (filmato)
I Kushies All-in-one internamente sono in flanella di cotone bianco, esternamente hanno un tessuto fantasia tipo gore-tex che non lascia uscire la pipì. Sono disponibili 2 taglie: la piccola (fino a 10 Kg.) e la grande (dai 10 kg. in poi). Sono dotati di velcro per la chiusura.
Si possono comprare una dozzina di Kushies taglia piccola e altrettanti di taglia grande.
Pregi dei Kushies All-in-one:
Non sono molto voluminosi e sono più belli esteticamente
Sono velocissimi da mettere, tanto quanto un pannolino in plastica usa e getta
Il bimbo non soffre di irritazioni
E' facile che il bimbo impari prima a trattenere la pipì perchè si sente bagnato
Difetti dei Kushies All-in-one:
Non sono in cotone organico
Non resistono tanto bene ai lavaggi, l'etichetta dice di lavare a 45° mettendo prima i pannolini in ammollo.
Io invece non ho mai fatto l'ammollo e ho lavato sempre a 60°. Risultato: dopo 10 mesi il cotone in certi punti si è logorato e non ha più quella morbidezza iniziale. A questo però ho posto rimedio: per il prossimo figlio taglierò via la "lingua" di cotone sgualcito e ne cucirò una di uguale forma, nuova e morbida. Intanto con il primo bimbo sono già passata alla taglia grande e sono tutti nuovi e morbidi.

Per me i Kushies all-in-one sono i migliori, io ne ho una dozzina per taglia e di notte, lo ammetto, uso quelli usa e getta, in MaterB però! quelli della Moltex Oko che si trovano nei negozi Bio (sono quelli biodegradabili fatti con l'amido di mais anzichè plastica), perchè di notte è facile che il bimbo si bagni, mentre durante il pisolo pomeridiano è più difficile.
Ho sentito parlare di problemi di asciugatura, ma a me non hanno dato problemi in questo senso, e non ho l'asciugatrice!, d'inverno li asciugo sul termosifone e d'estate al sole!
L'unico inconveniente di questi pannolini, diciamoci la verità, è quella di tenerli in bagno sporchi, lavarli ogni due giorni e stenderli, per il resto sono come gli altri, ma in meglio! Il prezzo più o meno è sui 14 euro a pannolino, ma non vi deve spaventare, si tratta di un investimento iniziale che si ammortizza in poco tempo. Inoltre si potranno utilizzare anche per il secondo bimbo. Beh se avete dubbi sono qui!

giovedì 17 maggio 2007

Pannolini Ecologici Lavabili



Questo è il mio bimbo con indosso i Kushies a sinistra, e i Popolini a destra.

Perchè scegliere i pannolini lavabili?

Per l'ambiente
In Italia ogni giorno finiscono in discarica quasi sei milioni di pannolini usa e getta, da soli costituiscono poco più del 4% di tutti i rifiuti domestici e ognuno di loro impiega più di 500 anni per decomporsi completamente. Senza poi contare i numerosi inquinanti liberati nell'ambiente per la loro produzione e le risorse non rinnovabili consumate. Insieme al polietilene e al polipropilene, la pasta di legno è, infatti, uno dei principali componenti degli usa e getta. Si potrebbe affermare che in circa tre anni un bimbo che utilizza pannolini usa e getta "butta giù" circa 10 alberi in qualche parte del mondo!



Per il benessere del bimbo
Per l'Università di Kiel in Germania l'uso regolare e continuato di pannolini usa e getta provocherebbe il surriscaldamento dello scroto nei bambini danneggiando il normale sviluppo dei testicoli. Più preoccupante è la denuncia di Greenpeace per la presenza di residui tossici che dai pannolini potrebbero essere assorbiti dalla pelle dei bambini. Secondo uno studio pubblicato da Greenpeace Germania i pannolini delle marche più diffuse conterrebbero tributilina, più esattamente tributile di stagno (Tbt), un composto che già in una percentuale di 0,001 microgrammi per litro risulta letale per gli organismi acquatici. Il tributile è un composto tossico ad azione permanente che esi concentra negli organismi viventi alternadone l'equilibrio ormonale ed il sistema immunitario. Nell'uomo può provocare l'insorgere di tumori e di gravi disturbi al sistema nervoso. Nei Pampers Baby-Dry, per esempio sono stati trovati 8,6 microgrammi di Tbt.
I pannolini lavabili in cotone, oltre a non contenere sostanze tossiche, assicurano il corretto sviluppo delle anche perchè tiene più aperte le gambine del bimbo.

Per il portafoglio
Il risparmio è assicurato: con i pannolini lavabili si risparmia dal 50% al 70% a seconda di quanti pannolini volete acquistare (più ne avete meno spesso dovete lavare - io ne ho una dozzina e lavo un giorno si e uno no) e a seconda del modello che scegliete, i costi vanno dai 13 ai 17 euro circa a pannolino.


I dati sono stati tratti da "Naturalmente Bimbo" , ed. Aam Terra Nuova

Potete acquistare pannolini ecologici in questi siti italiani:
www.ecobaby.it
www.mariluna.it
www.bellicomeilsole.it

Qui trovate due tipi di pannolino a confronto: Kushies e Popolini

sabato 12 maggio 2007

Il mio primo Seitan fatto in casa



Oggi ho sperimentato il seitan fatto in casa seguendo la ricetta n° 1 di Vera, dal blog Semplimente Vera... ed il risultato è stato ottimo! E' incredibile quanto sia facile produrre in casa questo magico alimento, forse il re della cucina vegan. Vi spiego come ho fatto:

1 Kg. di farina integrale
(ma molto meglio usare anche la 2, la 0 oppure la 00, per evitare che rimanga la crusca)
un cucchiaio di sale
acqua

Il Seitan non è altro che la parte proteica del grano, il glutine. E' ciò che rimane dopo aver "sciacquato" via l'amido.

Impastate come per fare il pane e fate una pallotta che terrete in frigo per un'ora.



Preparate 2 bacinelle o 2 pentoloni pieni di acqua, uno calda e uno fredda.
Prendete la pallotta dal frigo e iniziate a lavorarla e a impastarla sott'acqua prima nella fredda poi nella calda ed infine nella fredda.



Il tutto fino a quando il volume non si sarà ridotto di due terzi, 5-8 minuti circa.



A questo punto bisogna cuocere il seitan in un brodo vegetale di vostra scelta, io l'ho fatto con acqua, salsa di soja, rosmarino e alloro, per circa 40 minuti o 20 minuti in pentola a pressione.
Non gli ho dato una forma particolare, tipo salsicciotto da tagliare a fette ... ma sono riuscita a tagliarlo bene lo stesso anche cuocendolo a cotolettone!



Mi sono dimenticata di fotografarlo com'è quando è cotto, comunque lasciatelo raffreddare poi cucinatelo come più vi piace, io ho fatto un soffritto di porro, poi ci ho saltato velocemente il seitan a fettine con un goccio della sua acquetta di cottura e ho insaporito con salsa di soja e aceto balsamico, buonissimo e facilissimo, giuro!
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