venerdì 29 giugno 2007

Un aiuto in Più


Per chi ha scelto di usare i Pannolini Lavabili, ecco un valido aiuto per quando la cacca del vostro bimbo diventa solida, quando cioè è iniziato lo svezzamento.
Sono Veli per Pannolini 100% Biodegradabili.
Insieme al pannolino l'ultimo strato sarà un bel Popli (si chiamano così) e quando sarà ora di cambiare il pannolino, se ci sarà la sospresa (cacca) potrete prendere il velo e gettarlo comodamente nel WC, semplificandovi la fase di lavaggio del pannolino. Non è geniale?
Ho ultimamente scoperto che se il bimbo fa "solo" la pipì, questi veli possono andare in lavatrice insieme al pannolino ed essere lavati a 60° senza rovinarsi. In questo modo si possono riutilizzare una o due volte in più. Il massimo del risparmio! :)

martedì 26 giugno 2007

Nocino nella notte di S. Giovanni


Il giorno di S. Giovanni, il 24 di giugno, da noi si raccolgono i malli delle noci per fare il Nocino, il liquore fatto con i profumatissimi malli verdi delle noci. Quest'anno li ho raccolti un po' prima per via del caldo...su wikipedia ho letto che le noci venivano raccolte nella notte di S. Giovanni dalla donna più esperta nella preparazione che, salita sull'albero a piedi scalzi, staccava solo le noci migliori a mano e senza intaccarne la buccia. Lasciate alla rugiada notturna per l'intera nottata, si mettevano in infusione il giorno dopo.

Ricetta:
1 litro e 200 ml. di Acquavite (o Alcool)
20 noci tagliate in 4 (usate dei guanti per non macchiarvi di nero!!!)
4 noci schiacciate con un sasso
8 chiodi di garofano
1 bastoncino di cannella
In un vaso chiuso di vetro per 40 giorni, diventerà nerissimo.
Filtrare e aggiungere uno sciroppo fatto con acqua e zucchero e aggiungerne a seconda del grado alcolico desiderato

Si conserva per anni... più sta lì, più è buono!

Qui potete leggere e vedere il seguito...

giovedì 21 giugno 2007

Grigliata Vegan!!!


E' estate e non possiamo rinunciare alla grigliata (Veg)! Oltre agli spiedini di tofu verdure e seitan si possono preparare anche delle morbide polpettine, avendo cura di spennellarle alla fine con olio,

e verdure: zucchine, peperoni, cipollotti
e il pane abrustolito con sopra un trito di rucola e pomodorini...

Le polpettine si fanno con seitan macinato, prezzemolo, aglio, sale e abbastanza pangrattato per amalgamare bene il tutto. Oppure aggiungete del pomodoro concentrato e paprika per farli assomigliare ai cevapcici, come ho fatto io questa volta, e una volta abrustoliti spennellateli con olio (e aglio grattugiato magari) se non avete il pennello usate un rametto di rosmarino!

martedì 19 giugno 2007

Piadine Vegan!


Questa penso sia un'ottima idea per una cena Veg con tante persone perchè ci si riempie bene la pancia, non c'è troppo da lavorare e si può preparare tutto in anticipo.
In pratica ogni commensale si prepara la propria piadina farcendola come più gli aggrada scegliando tra varie cose, per esempio:
Seitan e mandorle passati in padella (con crosticina croccante)
Bisogna ungere pochissimo la padella e aggiungere anche un po' di salsa di soia. Fare asciugare bene il seitan in modo da formare una crosticina senza bruciarlo però! Le mandorle è meglio tostarle a parte ed aggioungerle in ultimo.

Tofu saltato con semi di sesamo
Uguale procedura come per il Seitan ma con i semi di sesamo

Verdure miste

Salsa Tzatziki con Yogurt di soya, menta e aglio
Yogurt, sale, menta tritata e uno/due spicchi d'aglio finemente tritati. Va servita fredda ed è buona anche insieme ai cetrioli.

Salsina ai cipollotti
Questa è una mia ricetta, 2/3 yogurt di soya e 1/3 maionese (senza uova), io uso la Plamil, cipollotti bianchi piccoli tritati con il loro verde, sale.

Mancano i Falafel, le polpettine di ceci ma purtroppo non ho fatto in tempo a fare la foto perchè li ho mangiati!

giovedì 14 giugno 2007

Le magliette di Tippitappi


Vera mi ha chiesto più foto sulle magliette che ho disegnato... Questa c'è sia in marrone che in verde e dice: "Don't buy products that are tested on animals" cioè Non comprare prodotti testati su animali...
Se questa buttata va bene, ho in progetto altre maglie in Italiano... perchè anche se continuano a ripetermi che in molti sanno l'inglese, il messaggio deve essere il più chiaro possibile, non vi pare?
Qui potete leggere la lista completa dei prodotti testati su animali.
Qui invece la lista dei prodotti NON testati su animali.
Inoltre ho capito solo adesso che al posto del coniglio potevo mettere un bel gattino... avrebbe sorpreso di più ..... se avete suggerimenti o critiche scrivetemi, li accetto volentieri.
Le maglie sono da ragazzo (classiche Tshirt unisex) e da ragazza (slimfit, più sfiancate) I colori sono: cotone naturale, marrone, grigio chiarissimo, grigio scuro, rosso e verde hospital. Ho evidenziato anche i temi della Deforestazione, l'industria della carne e gli zoo, ma questo è solo l'inizio! :)

mercoledì 13 giugno 2007

The Meatrix


Conoscete The Meatrix? E' un cartone animato a più puntate ideato da FreeRange Graphics che spiega la realtà degli allevamenti intensivi.
Qui di seguito il link alla versione sottotitolata in Italiano. Fate girare!
http://www.themeatrix.com/intl/italy/subtitled

martedì 12 giugno 2007

Le mie Tshirts sono quasi pronte!


Non dovrei dirvelo ma essendo una grafica eco e vegana ho sognato di poter disegnare Tshirt a sfondo animalista ed ecologico... e l'ho fatto! Ho prodotto una piccola serie di Tshirts in cotone organico, ci sono circa 10 disegni in colori diversi. E' un anno che ci lavoro, non vedo l'ora che tutto sia pronto online e di leggere i vostri commenti, brutti o belli... ci ho messo l'anima, il cuore e tanta fatica, spero vi piacciano!

lunedì 11 giugno 2007

Macedonia con Fiori


Per dare colore ho aggiunto fiori di lavanda a questa macedonia di pesche e fragole... e ho pensato che sarebbe bello fare anche una torta di mele, spennellarla con il malto di riso e farci cadere sopra un po' di questi fiori... non è una bella idea?
PS: la lavanda non è velenosa, tranquilli! si può prendere anche in tisana...

domenica 10 giugno 2007

Salviette Multiuso Lavabili


Ero determinata a limitare il più possibile l'uso delle salviettine profumate usa e getta, sia perchè non mi piaceva l'idea di lavare il culetto del mio bimbo con dei detergenti e profumi chimici senza poi sciacquarlo sia perchè non mi piace l'usa e getta. Quindi mi sono fatta una ventina di salviettine di flanella 30 x 20 cm. e ho cucito i bordi con la tagliacuci. Sono veramente comode: le tengo vicino al fasciatoio, ne prendo una, la bagno con acqua tiepida, la strizzo e la passo sul culetto, in genere è sufficiente. Non uso il sapone più di una volta al giorno e la pelle non è mai arrossata e non ha mai brufoletti. Inoltre le uso anche quando bisogna pulire gli innumerevoli pocci del bimbo durante il giorno, rigurgitini eccetera, al posto dei fazzoletti di carta o della carta da cucina. Li uso una volta e li metto a lavare. Anche a 90° C se necessario. Ormai sono 9 mesi che vado avanti così e ancora non si sono rovinati. Quando siamo fuori casa mi concedo quelle usa e getta!

sabato 9 giugno 2007

Il Germogliatore della Carly


La scorsa settimana ho comprato questo comodo germogliatore BioSnacky in un negozio NaturaSì, l'ho scoperto a casa della mia amica Carlotta e ho pensato che dovevo subito averne uno anche io! Ovviamente è possibile fare germogliare i semi anche solo utilizzando un recipiente con una garza ma bisogna fare molta attenzione che l'acqua non ristagni altrimenti marciscono. Questo germogliatore dovrebbe semplificarmi la vita e permettermi di avere germogli freschi ogni giorno. Vi spiego come funziona. Non è altro che una miniserra a più livelli in plexiglas per alimenti dove i semi possono essere fatti germogliare a giorni sfalsati in modo da averne sempre di freschi. Se ne versa una piccola quantità su un livello, si innaffia dall'alto e si chiude. Più luce avranno e più saranno saporiti, e dopo 2/3 giorni saranno già di 3 cm. pronti per essere mangiati! temperaturatura ideale: 18/22°C.
I germogli sono un concentrato di vitamine, sali minerali, enzimi ed oligominerali. Io li mescolo freschi alle insalate o aggiunti nei panini di tofu o seitan. Si lavano, si asciugano per bene in una centrifuga da insalata e si conservano in frigo per anche 2 settimane. I semi che per adesso preferisco sono: AlfaAlfa (Erba Medica), Lenticchia, Fagiolo Mungo, Trifoglio Rosso perchè sono più delicati. Mentre il Crescione, la Senape e il Ravanello hanno un gusto troppo forte e piccante, sembra quasi un gas, non so come si mangino... forse il segreto sta nel tenerli al buio in modo che rimangano di sapore blando, boh! sappiatemi dire se volete provare!
Quelli fotografati in alto sono germogli di Alfa Alfa, dicono siano i più completi perchè contengono tutte le vitamine fondamentali (persino la B12!!!), moltissimi sali minerali (calcio, potassio, magnesio, fosforo, ferro, zinco e selenio), proteine, ed otto enzimi diversi!

mercoledì 6 giugno 2007

Pasta Semplice


Oggi ho fatto questa pastasciutta buonissima con veramente poco, ero in "emergenza frigo vuoto" e non sapevo cosa fare!!! Poi ho visto una carotina nascosta dietro un barattolo e mi è venuta un'idea... Le cipolle non mancano mai ovviamente, qundi ho fatto un soffrittino con una cipolla e una carota tritate e un po' di erba cipollina che ho preso dal giardino per dare un po' di vita a questo misero piatto. Beh in sostanza una volta condita la pasta ho aggiunto una spolverata di lievito alimentare e un goccio di salsa di soya. Non so come sia possibile ma il risultato era ottimo. Quando ho pochi ingredienti saltano sempre fuori piatti nuovi!

domenica 3 giugno 2007

Tortino di Pomodorini


Volevamo andare a fare un bel giro ma il brutto tempo ci ha tenuti in casa e così ho pensato di fare questo bel tortino, ricetta originariamente trovata su "La cucina etica" un libro con oltre 700 ricette vegan!
Ingredienti:
Pasta sfoglia o pasta briseè... ehm... questa volta per fare prima l'ho comprata, ma posterò presto anche la ricetta per farla in casa, che non viene male!
circa 30 Pomodorini ciliegia
1 panetto di Tofu
Pangrattato

1 spicchio d'aglio tritato

Prezzemolo o erba cipollina tritati

3 cucchiai di lievito alimentare in scaglie (facoltativo)


Mettete nel frullatore il panetto di Tofu a pezzi, il pangrattato (o pezzi di pane vecchio, io ho usato gli avanzi di una focaccia ormai rinsecchita) il prezzemolo, l'aglio, il lievito e un pizzico di sale. Frullate bene a modo in modo da formare un pesto abbastanza compatto ma spalmabile (se necessario potete aggiungere un goccio d'acqua o un goccio di latte di avena o soya). Distribuite sulla pasta stesa a cerchio il pesto, stando lontani dal bordo almeno tre dita e comunque lo strato non deve essere più alto di un cm. Tagliate i pomodorini in due e schiacciateli sul pesto come nella foto. Io mentre li tagliavo ho anche tolto l'acqua e i semini con un dito, questo perchè una volta cotti sono più buoni e meno acquosi. Ripiegate i bordi della pasta sul tortino, infornate a 180° e aspettate fino a quando il bordo non sarà ben dorato (3/4 d'ora circa). Questo tortino è più buono freddo che caldo....

P.S. Se vi chiedete come facciano le mie foto a venire così belle, il trucco è molto semplice: basta avere un fotografo come fidanzato!!!

sabato 2 giugno 2007

Detersivo per Piatti e Stoviglie


Oggi ho provato a fare il detersivo per piatti e stoviglie che ho trovato sul blog di Marta, dalla Svizzera. Era tanto che cercavo un detersivo per piatti veramente eco, non testato su animali, non chimico e senza recipiente di plastica da dover riciclare. Ci sono vari detersivi spacciati per ecologici nei negozi Bio ma questo senz'altro li batte tutti e poi... parlando di decrescita!!!
Ho visto che online si trovano parecchie varianti, ed è possibile fare anche il sapone in casa... tra un po' farò anche quello! (segnalo: www.saicosatispalmi.org)
Questo detersivo, oltre a lavare bene i piatti, si è rivelato un ottimo anticalcare sulle superfici in acciaio inox. E' abbastanza veloce da fare a casa e ha un profumo molto forte tipo lemonsoda...
Per un flaconcino da mezzo litro (potete usare la bottiglietta dell'aceto) vi occorrono:
2 limoni
un bicchiere scarso di sale grosso
un bicchierone d'acqua
un quarto di bicchiere di aceto
(o se volete dosi più precise: 2 limoni, 130 gr. di sale grosso, 270 gr. di acqua, 70 gr. di aceto bianco)

Frullate i due limoni tritati grossolanamente insieme al sale fino ad ottenere un composto quasi cremoso.
Versate in una pentola insieme all'acqua e all'aceto e bollite per 20 minuti (o in pentola a pressione per 8 minuti, così avrete meno puzza di lemonsoda in casa! spegnete e non aprite fino a quando non si è raffreddato un po')
Filtrate in un colino e versate in un contenitore possibilmente di vetro, io ho usato quello dello sciroppo di mela del Maso del Gusto.
Il vostro detersivo è pronto a far scintillare le vostre stoviglie!
Ps: ho fatto l'etichetta del mio detersivo con un ritaglio di giornale e ho usato 3 file di scotch per incollarlo... ma non è compero! :)

venerdì 1 giugno 2007

Perchè ho scelto di non mangiare Latticini??


Sono felicemente vegetariana da 8 anni e vegana da 3 anni, dopo essere capitata per caso sul sito di
Peta.com. Mi trovo costretta ad elencare le mie ragioni su questa strana decisione, perchè eliminare anche latte, formaggio e uova oltre alla carne? In realtà se continuate a leggere capirete che non c'è niente di strano! Andiamo con ordine, partiamo con il Latte di Mucca.
Ogni Latte è specie-specifico
Cioè ogni latte è perfetto solo ed esclusivamente per la specie animale per la quale è stato prodotto: Il latte di gatto è completamente diverso dal latte di cavallo e non va bene per quest'ultimo, il latte di topo è diverso da quello di balena e così via. Ogni latte ha caratteristiche organolettiche diverse, sapore e consistenza diverse, perchè diverse sono le necessità e i tempi di crescita di ogni cucciolo.
Il latte di Mucca fa bene al vitello Il latte di mucca è, contrariamento a quello umano, ricco di proteine. Questo perchè il vitello deve diventare un adulto in pochi mesi e deve sapersi reggere in piedi da subito. Il latte umano ha invece molto lattosio (è molto dolce) e, rispetto a quello vaccino, ha una minore concentrazione di proteine, è altamente digeribile ed è adatto a sostenere un'intensa crescita del cervello. L'uomo, infatti, è il mammifero che ha il cervello più sviluppato.
Bere latte di Mucca è totalmente innaturale
Siamo gli unici esseri viventi a bere il latte di un'altra specie animale e siamo gli unici a berlo in età adulta. Nemmeno la mucca adulta lo beve!!! Ovviamente è un discorso diverso se il latte viene sottratto alla mucca per permetterci di sopravvivere, se cioè è per l'uomo l'unico o uno dei pochi alimenti di cui cibarsi per poter sopravvivere. Oggi per fortuna non è così, e anche se i formaggi sono molto saporiti, non sono certamente essenziali per preparare piatti sostanziosi e buoni. Il mio Blog sarà presto pieno di ricette!

La mucca non è un animale "DA LATTE"
La mucca, esattamente come tutti gli altri mammiferi, produce latte solo dopo aver partorito. Il vitello le viene tolto subito dopo la nascita e lo cercherà invano per giorni. Poi le viene attaccata una mungitrice che le succhierà fino a 10 volte più latte di quanto non succhierebbe il suo cucciolo. Questo grazie a particolari sostanze come gli ormoni, che vengono somministrate insieme ai mangimi. Questo e molto altro ancora si può leggere sui libri di Zootecnia, che insegnano come ottenere la massima resa dai capi di bestiame, senza tenere conto dei bisogni fisiologici degli animali.
L'industria del latte fa schifo
La mucca destinata alla produzione di latte subisce innumerevoli violenze. Innanzitutto, viene ingravidata con l'inseminazione artificiale per consentire all'allevatore di programmare la mungitura. La lattazione e quindi la produzione, è possibile infatti solo dopo la nascita del vitello che viene separato dalla mucca subito dopo il parto. La madre lo cercherà invano per giorni. Suo figlio, costretto ad una alimentazione artificiale, se maschio verrà macellato entro pochi mesi (per produrre la "vitella da latte"), se femmina trascorrerà alcuni anni, imprigionata in un allevamento, a figliare per produrre latte. In ogni caso, tutti questi animali sono destinati al macello. Dopo il parto, la mucca "da latte" produce latte per circa dieci mesi. Negli allevamenti, però, viene nuovamente fecondata ancor prima che la lattazione finisca, per la massima continuità della mungitura. Il regime di sfruttamento è molto pesante: dopo quattro-cinque cicli di lattazione con relativi parti di vitelli, la mucca comincia a perdere "produttività" a causa di malattie come le mastiti, indotte dalla mungitura continua, quasi sempre meccanica, o semplicemente per l'eccessivo sfruttamento. Per l'allevatore è quindi più redditizio mandarla al macello e venderne la carne, sostituendola con un animale più giovane ed "efficiente". Così, una mucca che in natura potrebbe vivere fino a quarant'anni, chiusa in un allevamento o in una fattoria biologica, viene uccisa dopo pochi anni di sfruttamento. (dati tratti da VivereVegan)

Cosa c'è nel latte? A parte tutte le schifezze (ormoni, tranquillanti, stimolanti dell'appetito, larvicidi ma soprattutto antibiotici) che vengono date alla povera mucca e che inevitabilmete finiscono nel latte, che latte sarà se la mucca non sa cosa vuol dire brulicare in un prato, camminare, sdraiarsi al sole? Le mucche da latte negli allevamenti intensivi giorno e notte dormono sopra e respirano i loro escrementi. Vedono solo mura di cemento. Sono private della gioia di pascolare su un prato all'aria aperta, accoppiarsi liberamente e accudire i propri cuccioli. E' una mucca inevitabilmente triste, infelice, forse stressata, che non può fare del "buon latte"!
NUOVI APPROFONDIMENTI

www.infolatte.it
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