venerdì 28 novembre 2008

Compriamo le lenticchie della Lipu questo Natale!


Mi sembra un'idea carina!
Un gesto semplice ma importante per il futuro della terra. Lo chiede la LIPU ( http://www.lipu.it )(Lega Italiana Protezione Uccelli) che sabato 13 e domenica 14 dicembre sarà con i propri volontari nelle piazze e nelle proprie 50 strutture tra Oasi, Riserve e centri per offrire le Lenticchie della LIPU, l’ iniziativa natalizia che sostiene i progetti dell’associazione in favore di un’agricoltura più sana e rispettosa dell’ambiente e degli uccelli selvatici.
Prodotte dalla cooperativa “ La Terra e il Cielo ”, Le Lenticchie della LIPU, sostenute dal pay off “Un piccolo seme per un grande progetto”, sono realizzate attraverso coltivazioni biologiche al 100 per cento e verranno offerte al pubblico in cambio di un contributo di almeno 5 euro.
Testimonial del “Natale per la Natura ”, che quest’anno giunge alla sua tredicesima edizione, sarà Danilo Mainardi, Presidente Onorario LIPU e professore ordinario di Ecologia comportamentale all’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Piatto definito “povero” della tradizione gastronomica italiana, le lenticchie sono in realtà un alimento ad alto contenuto proteico e molto diffuso in tutto il mondo. Nel nostro Paese sono immancabili ospiti nel cenone di Natale o in quello di San Silvestro. Sono considerate
portafortuna perché nella loro forma ricordano le piccole monete.
Con l’iniziativa natalizia “Le Lenticchie della LIPU” si sostiene un modello di agricoltura che non utilizza prodotti chimici e che tutela la biodiversità e alcune specie di uccelli un tempo molto più comuni come la Rondine , il Barbagianni, l’Allodola, la Passera mattugia, le cui popolazioni negli ultimi 25 anni si sono dimezzate per colpa dell’agricoltura intensiva e dell’uso di prodotti chimici.
Le lenticchie danno inoltre un sostegno economico ai progetti e alle attività che la LIPU svilupperà per incentivare un’agricoltura più sana ed equilibrata per l’uomo e per l’ambiente.

L’elenco dei banchetti del 13 e 14 dicembre sarà pubblicato sul sito
http://www.lipu.it
Sede nazionale LIPU, tel. 0521.273043

mercoledì 12 novembre 2008

Salame di Cioccolato


Potrebbe essere un insolito dolce di Natale oppure un dolce speciale da tenere in freezer per quando arrivano ospiti inaspettati...

150 gr. di biscotti secchi preferibilmente da colazione, poco dolci tipo "petit"
350 gr. di cioccolato fondente e/o crema spalmabile al cioccolato
150 gr. di margarina o altro olio vegetale di vostra scelta (mais, soya..)
una manciata di pinoli, mandorle o noci (facoltativa)
carta bianca da forno
Fare sciogliere a fuoco bassissimo o meglio ancora a bagnomaria il cioccolato con la margarina fino a quando sono completamente sciolti. Poi aggiungere i biscotti sbriciolati con le mani o grossolanamente con un robot da cucina. Versare il tutto sulla carta forno e arrotolate come un "salame". Richiudere le estremità a caramella e riporre in freezer delicatamente. Aspettare almeno 3 ore prima di gustare. Io lo taglio a fette senza farlo scongelare usando un coltello grosso.

lunedì 10 novembre 2008

Si ricomincia a cucinare!


Questo è piatto veramente gustoso, ideale per le prime sere fredde e da fare quando arrivano i primi carciofi sui banconi del fruttivendolo :) Le bistecche di soya sono un'ottima, sana e versatile alternativa alla carne!
Bistecche di Soya con Patate e Carciofi
(Ricetta trovata su "La Cucina Etica")
Per tre/quattro persone:
150 gr. di bistecche di soya
4 patate
2 carciofi
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
rosmarino
olio extravergine di oliva
dado vegetale o sale
un goccio di salsa di soya
Soffriggere la cipolla tritata con l'aglio in poco olio. Lavare, pelare e tagliare a pezzi le patate. Preparare i carciofi togliendo le prime foglie (più dure), accorciare il gambo lasciandolo di 10 cm. e tagliare la punta del carciofo. Tagliare in 4, il gambo può essere tagliato a rondelle e aggiunto. Quando il soffritto è ben dorato aggiungere le patate, i carciofi, il rosmarino e un goccio d'acqua. Coprire con coperchio.
Le bistecche di Soya vanno intanto reidratate in acqua tiepida per circa 20 minuti o fino a quando sono morbide, poi vanno strizzate bene una ad una con le mani e si passano in padella. Possono avere un leggero effetto spugnoso ma questo scompare dopo la cottura. Non sono piene come il seitan ma tendono ad assorbire bene il sugo nella quale sono immerse, risultando più saporite. A questo punto potete aggiungerle alle patate e ai carciofi oppure per un effetto migliore potete passarle in padella con poco olio e farle dorare leggermente (come ho fatto io) e aggiungerle dopo.
Fate cuocere fino a quando le patate e i carciofi sono teneri. Poi aggiungete ancora un po' di olio a crudo, salsa di soya e aggiustate di sale o brodo vegetale.
E' più buono se preparato in anticipo. Buon Appetito!
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