venerdì 30 aprile 2010

Serigrafia a mano


Non è una marmellata di fragole ma il colore OEKOTEX che ho usato per serigrafare il mio gufetto, il colore più ecologico che ho trovato. Per serigrafare, ossia trasferire un disegno su un tessuto, bisogna avere un telaio con un retino che non è altro che una specie di "stencil" e i colori per serigrafia. Lo si ottiene partendo da un file.
Questo è il retino della Tshirt Recycle and Re-Use già in posizione.
Si spalma un po' di colore e si passa con la racla che non è altro che una gomma tipo tergicristalli da macchina che preme sullo "stencil" e lascia al di sotto il disegno perfetto senza sbavature.

Sono sufficienti 2 passate senza calcare troppo e il disegno è fatto!

che soddisfazione :)

martedì 20 aprile 2010

Torta Nera


E' la seconda volta che la preparo, la prima l'ho fatta senza il cacao e l'orzo solubile, era buonina ma era un po' blanda, non aveva carattere. Ora con il cacao e l'orzo solubile sembra una torta nera! La torta nera è una torta abbastanza comune qui dalle mie parti ma non avendo trovato la vera ricetta originale non so quanto ci sono andata vicino :)

Ingredienti pasta frolla:
per uno stampo rotondo piccolo (diametro 20 cm)
Farina bianca 150 gr.
Farina integrale 150 gr.
60 gr. di olio
100 gr. zucchero mascobado scuro
la buccia grattugiata di un limone
Acqua quanto basta per formare un impasto

Per la crema di mandorle e cacao:
400 gr. di mandorle
una confezione di panna di soya (250 ml.)
6 cucchiai di cacao
4 cucchiai di orzo solubile (o anche di più se vi piace il gusto di caffè, assaggiate)
200 gr. di zucchero mascobado scuro
un goccio di amaretto di Saronno (facoltativo)

Procedimento:
Preparare la pasta frolla mescolando gli ingredienti secchi e aggiungendo l'olio. Mescolare bene poi aggiungere un goccio d'acqua in modo da formare un impasto. Mettete da parte in frigo.

Preparate la crema mettendo nel robot le mandorle e lo zucchero, frullare per circa un minuto. Mentre frulla aggiungete la panna e poi subito il cacao e l'orzo solubile (o caffè solubile), frullate per mescolare bene, volendo qui potete aggiungere l'amaretto di saranno, ci da un buon profumo.
Foderato il vostro stampo con un sottile strato di pasta frolla, versateci sopra la crema. Livellate bene con il cucchiaio ed infornate a 180° per 50 minuti.
Aspettate che si raffreddi bene prima di tagliare! Sarà più buona e si taglierà meglio :)

mercoledì 14 aprile 2010

Spugne e Spugnette Ecologiche


Ecologici perchè durano fino a 5 anni e non qualche settimana.
Mi sembra logico: i produttori di spugne sanno che meno le spugne sono resistenti più siamo costretti a buttarle e a comprarne di nuove. Niente paura: oltre alla validissima e vegetalissima spugna di Luffa, ci sono altre alternative più specifiche sia per grattare meglio in caso di incrostazioni sia in caso di pulizia e asciugatura superfici (la luffa non assorbe): per esempio questa buffa "eco-scrubby", perfetta per lavare i piatti perchè gratta senza graffiare, mi durerà almeno 5 anni. L'ho comprata su Etsy da Earth to Gerth e costa 2,70 euro.

E' una spugna di fili intrecciati di plastica, praticamente industruttibile, si lava in lavatrice. Sono pentita di non averne comprate due! O anche 3!

E queste invece sono di cotone spesso, dovrebbero avere la funzione di panno spugna, quelle quadrate larghe che si usano per assorbire e asciugare l'acqua nel lavello o sul tavolo, non so se avete presente. L'ho già provata e funziona benissimo, solo ci mette un po' di più ad asciugare ma non è un grande problema. Ne tengo due per la cucina e una per il bagno, sono lavabili in lavatrice. Vediamo....
Anche queste le ho comprate du Etsy da Emy Liz, 3 costano 8,70 euro e ci sono in vari colori.


La luffa... o meglio un pezzo di luffa tagliato della misura che volevo.

I miei detersivi: alcol, aceto, sapone di marsiglia disciolto in tanta acqua e la luffa :)

martedì 13 aprile 2010

Joanna Newsom


Anche se non è vegetariana, la adoro!!!!

lunedì 12 aprile 2010

Tortino di asparagi, erbe e fiori selvatici


In origine doveva essere un semplicissimo tortino di asparagi ma poi il giro di domenica in collina mi ha "regalato" foglie di malva, rucola, piantaggine, violette e margheritine. E ovviamente non ho resistito alla tentazione di aggiungerle al composto di asparagi. Ero un po' preoccupata per la piantaggine perchè è piuttosto filamentosa e forse anche un po' stoppacciosa se mangiata cruda, ma il trucco è sempre quello: tritare finemente! I fiori purtroppo si confondono al resto e non sono visibili, ma ci sono :) Il risultato è ottimo, il sapore è asparagi/spinaci... si perchè queste erbe, una volta cotte, sono come gli spinaci. Ottime!!!

Se non siete pratici con le erbe di campo commestibili, partite da una specie alla volta e imparate a riconoscerla bene prima di mangiarla e fate riferimento ai nomi latini perchè sono gli unici affidabili.
Violetta > Viola Mammola
Margheritine > Bellis Perennis
Piantaggine > tutte le Plantago vanno bene
Malva > Malva Sylvestris
Rucola selvatica > Diplotaxis tenuifolia
erba cipollina > questa non l'ho catalogata, ce ne sono di tanti tipi, ma impossibile sbagliarsi, la forma delle foglie filiformi e il profumo cipolloso è inconfondibile.
Tutte queste specie sono commestibili e non hanno contrindicazioni. (A parte la radice di Violetta che può dare vomito, ma non è neanche buona e nessuno si sognerebbe di mangiarla)
QUI una lista molto interessante di erbe commestibili, molte nuove anche per me! Che bello, non vedo l'ora di provare!!!!!!

Ingredienti e procedimento per il tortino:
Farina di ceci (ebbene si è sempre la stessa farnata!)
acqua
sale
Formare una pastella molto liquida e mettere in frigo a riposare, anche una notte intera.
Un mazzo di asparagi
una cipolla grossa (o un porro intero)
olio di girasole
sale
Tritate e stufate a fuoco basso
Volendo potete aggiungerci una manciata o due di erbe e fiori di campo tritate fini e cuocere per altri 10 minuti.
Mescolateci la pastella e versate in uno stampo oliato. volendo potete fare un tortino di pasta sfoglia e versare la pastella direttamente sulla pasta sfoglia. Dev'essere buono. Cuocete in forno a 190° per 40 minuti o fino a quando non diventa dorato ai bordi.
Lasciate raffreddare bene prima di tagliare perchè ha bisogno di tempo per rassodarsi.

Ieri è stata una bellissima giornata! E' troppo bello stare fuori all'aria aperta tutto il giorno ed esplorare la natura con i suoi fiori, insetti ed animaletti con i bimbi!
Il piccolo Ludovico però, dopo una certa ora, reclamava la sua mezz'oretta di coccole, era anche stanco tra l'altro perchè non aveva fatto il suo solito pisolino :) E così... tetta! Io e il mio piccolo abbiamo ancora la fortuna di concederci questo momento di coccole speciali.

La cosa che mi ha permesso di non perdere il latte è stato il non uso del ciuccio (mai o quasi mai) e il non uso di biberon. Alla fine questi due oggetti sono artificiali e inventati da pochi decenni, non penso sia un male il non usarli, e sinceramente non ne ho mai avuto bisogno!!!
E la notte dorme benissimo nel suo lettino sia nella stessa stanza che nell'altra camera insieme al fratello, in genere dalla sera alle 20,30 fino alla mattina alle 7,30 senza risvegli.
Il latte che riesco a dargli è poco perchè, a parte il sabato e la domenica, Ludovico frequenta l'asilo insieme al fratello quindi le poppate si sono ridotte a sole 2 al giorno (mattino e sera) con conseguente impossibilità di nutrirlo in maniera vegan esclusiva (per nutrirlo vegan, infatti, il 50% del cibo ingerito deve essere il latte materno). Sono comunque contenta perchè il bimbo sta benissimo e i cibi animali che gli do si riducono a una porzione al giorno tra: uovo sodo, yogurt, kefir, parmigiano reggiano 36 mesi (non chiedetemi perchè ma è stata l'osteopata a dirmi che quello era il meno peggio in fatto di ossa per i miei due piccoli entrambi molto alti. Mi ha infatti detto di eliminare i latticini e di consumare, se lo si desidera, solo il parmigiano reggiano 36 mesi). E anche quest'anno posso orgogliosamente dichiarare un altro inverno senza medicine!!!!
Per me è una grande vittoria, significa che i miei due piccoli quasi vegan sono sani forti e robusti. Sono leggermente più magri rispetto ad alcuni bambini della stessa età ma questo non mi preoccupa perchè lo vedo che sono in buona salute, attivi, vivaci, curiosi e felici :) Sono sicura di fare la cosa giusta per loro e sono contenta :)
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