lunedì 9 novembre 2009

Torta di Carote


Questa torta è particolarmente adatta per la colazione perchè è leggerissima e non è troppo dolce. Ha solo 2 cucchiai di concentrato di dattero, più che altro simbolico, ma con il dolce della carota e dell'uvetta non c'è nulla da temere, è buona! ... senza zucchero si può vivere, ve l'assicuro, è solo una questione di abitudine :)
Lo zucchero non mi piace perchè:
  • E' un prodotto industriale e veramente poco naturale anche se proviene da fonti vegetali:
Per arrivare allo zucchero infatti sono necessari i seguenti passaggi:
Dalla canna da zucchero o dalla barbabietola si ottiene il succo zuccherino
poi:
Depurazione con calce
(vengono allontanate sostanze organiche, proteiche e coloranti)
Carbonatazione
(si elimina la calce in eccesso)
Solfitazione
(con zolfo per decolorare lo sciroppo)
Filtrazione
concentrazione e cristallizzazione > ZUCCHERO GREGGIO
Colorazione
(con blu oltremare per eliminare i riflessi giallognoli)
cristallizzazione > ZUCCHERO BIANCO

Quello chiamato "di canna" (marrone) ha subito alcuni trattamenti in meno ed è senz'altro meglio ma è comunque zucchero, meglio utilizzare dolcificanti che a parità di dolcezza hanno anche meno calorie:
(in ordine dal più dolce al meno dolce)
Succo D'agave - dolcissimo senza un gusto particolare
Malto di grano - dolcissimo con gusto blando
Sciroppo d'acero - dolcissimo e sa di acero
Concentrato di succo di mela - è molto dolce e sa di mela
Concentrato di dattero - è molto dolce e sa di dattero cotto (molto buono anche da solo)
Malto di Riso - dolce equilibrato (molto buono anche da solo sul pane)
Melassa - prodotto di scarto nella lavorazione dello zucchero, tutto il buono che resta: sali minerali specialmente ferro. Gusto molto intenso.
Malto di Orzo - poco dolce

Questo è concentrato di dattero.... irresistibile!
  • Lo zucchero limita fortemente l'assorbimento di vitamine.
  • Lo zucchero abbassa le difese immunitarie. Anche solo un cucchiaino di zucchero è sufficiente ad abbassare il livello di globuli bianchi nel sangue, alleati degli anticorpi per combattere le malattie, dal più banale raffreddore al tumore. Incredibile, ma l'ho letto su vari libri, specialmente parlando in tema di vaccinazioni.
  • Lo zucchero alza velocemente gli zuccheri del sangue ma non è in grado di mantenerli finendo col farli scendere ancora più in basso del livello iniziale. Risultato: sentiamo improvvisamente una volta matta di dolce e si crea un circolo vizioso.
  • Lo zucchero uccide i fermenti lattici nello yogurt (sia di soya che vaccino). Infatti per fare lo yogurt in casa bisogna per forza usare quello bianco. I produttori più raffinati separano il dolce dallo yogurt ponendolo sul fondo del vasetto, in questo modo lo zucchero killer ucciderà meno fermenti.
  • L'Homo Sapiens esiste da 50.000.000 di anni ma mangia zucchero solo da 150/200 anni. Non è naturale. Il "dolce" dovrebbe essere quello naturale della frutta fresca o essiccata, o della zucca, succo d'uva eccetera...
Veniamo finalmente alla ricetta:
Ingredienti:
3 tazze di farina integrale (o bianca)
4 carote medie grattugiate
1 bustina di cremor tartaro
2 cucchiaini di spezie in polvere (miste a piacere o cannella)
1 tazza di mandorle tritate nel robot o a mano
1 tazza di uvetta non ammolata
3 cucchiai di olio di girasole
2 cucchiai di concentrato di dattero
il succo e la scorza grattugiata di 2 arance biologiche

Mescolate bene a modo tutto insieme, partendo dagli ingredienti secchi poi mettete in forno a 180° C.

Spostate il ripiano sul livello più basso del forno in modo che la "crosta" superficiale della torta non si secchi troppo e si possa rompere facilmente quando la torta inizierà a lievitare anche all'interno. Cuocete per un'ora o fino a quando non vi sembra pronta e supera la prova del coltello.

Dimenticavo! è una ricetta riadattata che ho tratto dal libro di Andy, un cuoco vegan che ho conosciuto a primavera all'Earth Spirit Center in Somerset, è un libro di cucina molto divertente perchè pieno di ironia e sarcasmo, se lo volete acquistare questo è il suo sito.

lunedì 26 ottobre 2009

Ho fatto la spesa nei campi


Ieri era una bellissima giornata e siamo andati a fare una passaggiata in collina. Come al solito ho trovato tante cose buone da raccogliere e così ho fatto un po' di spesa...

Questo bel ciuffone di Malva è finito in un sacchetto con l'intenzione di preparare un tortino, c'era anche del tarassaco che date le belle giornate aveva foglie nuove e tenere... non ho potuto resistere, via nel sacchetto.

Un po' di menta e melissa raccolte a bordo campo e fiori di calendula (probabilmente scappati da qualche giardino) per le mie tisane... le ho fatte seccare in un cestino (sul termo non troppo caldo per fare prima) poi le ho sbriciolate con le mani e messe in vaso.

Ecco la mia tisana con erbe di campo: Melissa, Menta, Piantaggine, Fiori di Malva e Fiori di Calendula, in più ho messo anche un po' di rosmarino che da un buon profumo.



Ecco la malva in padella... ho tolto i gambi e l'ho cotta con un goccio d'acqua nella cipolla soffritta. Un po' di sale ed è pronta per aggiungersi alla pastella di ceci ed andare in forno.
La malva, dal gusto blando simile allo spinacio, può essere usata in cucina in mille modi: nei famosi tortelli d'erba, nei tortini salati, come contorno, nelle zuppe....

Il tortino di Malva

Insalatino di Tarassaco, Carote e Cavolo cappuccio.
Vinaigrette con olio, aceto di mele, salsa di soia... buonissimo!

venerdì 9 ottobre 2009

Strudel di Mele


Altolà! Questo è uno strudel senza burro e senza zucchero... (se lo mangiate a colazione potrete mangiarne a volontà e non avrete acidità di stomaco). E' una ricetta di Axel, un amico crucco che ce lo ha preparato un sabato sera per la mattina seguente, ...era incredibilmente buono! Ho scoperto quanto sono buone le cose semplici, sembra una cosa banale da dire ma è proprio così. Se gli ingredienti suoni buoni e genuini lo zucchero non serve!
Dosi per due strudel:
8 mele mature dolci tagliate a pezzi piccolini lasciando la buccia
la buccia grattugiata di un limone
1 cucchiaio raso di cannella
4 manciate di uvetta (non ammollata)
2 manciate di pinoli
-
3 etti di farina
mezzo bicchiere di olio di girasole
1 cucchiaio di malto (simbolico...)
-
2 manciate di mandorle con la buccia tritate

Preparate il ripieno mettendolo in una ciotola e sentitene il profumo...
Preparate poi la sfoglia mettendo la farina in una ciotola grande aggiungete l'olio e lavorate un poco la farina sfregandola con le mani.
Aggiungete il malto e abbastanza acqua per formare un impasto morbido.
Ora qui viene il difficile. Siccome non c'è lievito e questa è uno strudel vegan pregate tutti i santi che conoscete e cercate di fare una sfoglia sottilissima. Sotto bisogna riuscire a leggere il giornale. Non preoccupatevi dei buchi e delle pieghe, si aggiustano. Non guardate che sia perfetto ma solo che sia il più sottile possibile.

Stendete il ripieno e le mandorle e lentamente con molta calma iniziate ad arrotolare lo strudel (partendo dal lato dove c'è il ripieno). Chiudete i bordi senza ammassare troppa pasta, se ce n'è troppa toglietene. Intorno al ripieno non ci devono essere più di due strati di pasta. In mezzo ci saranno le mandorle così non si attaccheranno.
Fate dei buchi in alto per il vapore e infornate a 180° C per 40 minuti o più fino a quando non ha un bel colore.

giovedì 8 ottobre 2009

Sugo d'Uva


Dalle mie parti si chiama sugo d'uva ma in realtà è un budino fatto con mosto d'uva fresco e farina bianca, nient'altro. Esiste anche in altre parti d'Italia? come lo chiamate?
Io lo adoro e mi hanno dato la bella idea di congelare il mosto in modo da poterlo fare anche a Natale... altrimenti lo si può gustare solo in questo periodo dell'anno, dopo le vendemmie.
Le mie dosi:
6 bicchieri di mosto (succo d'uva fresco)
1 bicchiere di farina bianca

Stemperare la farina in una ciotola con un po' di mosto in modo da formare una crema senza grumi, poi aggiungerne ancora fino a farla diventare fluida. Se ci sono grumi passare al minipimer. Versare il resto del mosto in una pentola dal fondo spesso e accendere a fuoco medio. Versare la crema a filo mescolando continuamente meglio con una frusta. Portare a bollore sempre mescolando. Lasciare bollire a fuoco basso mescolando spesso per almeno mezz'ora. Spegnere e versare in singoli o in uno stampo, aspettare che si raffreddi e porre in frigo. Lasciate solidificare, è una prelibatezza :)

giovedì 1 ottobre 2009

Crocchette di Segale


Sono facilissime da preparare ed è un ottimo modo per inserire la segale nella propria dieta... ricca di ferro e tanti altri sali minerali :)
2 manciate di fiocchi di segale
2 patate medio/grosse bollite e pelate (o per chi non vuole mangiare solanacee si può usare un avanzo di un risotto del giorno prima)
Ammorbidire i fiocchi in poca acqua per pochi minuti. Non deve avanzare acqua e devono essere morbidi. Mescolare e schiacciare bene con una forchetta. Le proporzioni devono essere metà fiocchi e metà patate (o riso).
Cuocete in padella con poco olio aglio e rosmarino alcune verdure tagliate a cubettini come carote (arancione) piselli freschi, porri (verde), mais (giallo). Insaporite per bene lasciate raffreddare poi aggiungete al composto di patate e fiocchi. Si deve lavorare con le mani. A freddo aggiungete un po' di olive e capperi tritati (non si devono sentire ma solo insaporire un po') e pomodori secchi (rosso), quantità a piacere (io ne ho usati 4). Un po' di lievito alimentare, 2 cucchiai. Aggiustate di sale o meglio brodo vegetale naturale.
A questo punto con le mani potete preparare delle palline schiacciate passarle nella farina bianca (con anche un po' di farina di mais avranno un bell'aspetto e saranno più croccanti) e poi cuocerle in padella piccola con un po' di olio (mezzo dito).
Consiglio: siccome sono facili da fare ma la preparazione è un po' lunga, se avete un freezer usatelo! Io le sovrappongo mettendo tra una e l'altra dei foglietti di carta da forno tagliati della misura giusta, così non si attaccano e occupano poco spazio. Poi le friggo a fuoco basso direttamente congelate mettendo un coperchio.

venerdì 4 settembre 2009

Tortino di verdure


E' uguale a quello che faccio con gli spinaci solo che ha le verdure, cotte e insaporite in padella.
Una versione meno colorata ma molto più buona è quella con i carciofini sott'olio. Da provare assolutamente!!!!