mercoledì 29 aprile 2009

Hanno copiato la mia tshirt!!!


Si vede bene il mio disegno in altri colori... e sembra abbiano copiato anche il modello da donna, che carini!
E' un mercatino da qualche parte in Australia... foto trovata per caso su Flickr.
Comunque non posso essere arrabbiata con queste persone, infatti sono lusingata!!!

martedì 7 aprile 2009

Riso Integrale con Pesto ai semi di Zucca e Alga Nori


Questa è una ricetta della mia amica Paola, che mi ha fatto scoprire un nuovo modo di cucinare vegan: cucina salutare ricca di nutrienti fondamentali ma anche molto saporita e varia.
Assumendo che il riso Integrale lo sappiano già fare tutti ecco la ricetta di questo fantastico pesto:
100 gr. di semi di zucca passati al mortaio (o tritati finemente al mixer)
un pezzetto di cipollotto tritato (lungo un dito più o meno)
due fogli di alga nori tostati e sbriciolati finemente (meglio se passati anche loro al mixer)
una grossa manciata di prezzemolo tritato
qualche goccio di salsa di soja per insaporire (assaggiate)
olio di oliva
Volendo potete passare ancora il tutto nel mixer, assaggiate.
Potete servire il riso sgranato e non bollente con sopra il pesto oppure mescolare il tutto tipo insalata tiepida come ho fatto io. Come preferite.

Ps: Avete notato che le mie foto sono cambiate un po'? Semplicemente ho aggiunto un fondo nero e ho acquistato qualche piatto e tovaglia in più. Vi piace?

Barrette di Cereali e Frutta Secca


Pensavo fosse difficile prepararle a casa e invece è abbastanza facile. Io ne sto ancora sperimentando di nuove a seconda di quello che ho in casa e ho pensato a due tipi principali di barrette: una con cereali (fiocchi) e una solo con frutta secca. Rispettivamente quelle chiare che vedete nella foto e quelle scure. Quella con i cereali si prepara con l'aggiunta di malto scaldando tutto in un pentolino facendo evaporare l'acqua del malto mentre quella di sola frutta secca viene semplicemente passata al mixer fino a quando non diventa pastosa.
Ecco indicativamente le due ricette nel dettaglio.
Barrette di cereali e frutta secca:
una tazza di fiocchi di avena
una tazza di nocciole e semi di girasole
una tazza scarsa di albicocche secche e/o uvetta
tre cucchiai di malto di riso
Tostate le nocciole e poi separatamente i semi di girasole in un pentolino a fuoco basso mescolando spesso, fino a quando non "profumano". Spegnete e aspettate un attimo che l'acqua finisca di evaporare in modo che si secchino bene, date qualche mescolata per evitare che si brucino. Poi passateli al mixer insieme ai fiocchi. Quanto li tritate nel mixer dipende dai vostri gusti, c'è a chi piacciono i pezzi interi e a chi piacciono più tritati. A me piace una via di mezzo. A questo punto rimettete nel pentolino insieme all'uvetta, le albicocche tagliate a pezzettini e il malto e riaccendete a fuoco basso. Fate evaporare l'acqua contenuta nel malto. In questo caso il malto serve esclusivamente da "colla" per attaccare insieme gli ingredienti quindi ce ne deve essere pochissimo, quanto basta per incollare. Dopo pochi minuti potete spegnere e stendere su un piano oliato, un piatto, un vassoio, qualcosa che poi stia in frigo. Stendete ungendovi un po' le mani in modo che non appiccichi. Mettete in frigo. Potrete poi tagliare a quadretti o rettangoli. Conservateli in un recipiente chiuso.
Ps. Se fate evaporare eccessivamente il malto, otterrete un croccante, perchè il malto seccandosi diventerà molto duro o addirittura "croccante".
Barrette di frutta secca e carruba:
Una tazza di frutta secca tostata (nocciole, semi di girasole, mandorle...)
Una tazza di frutta essiccata (uvetta, datteri, albicocche, fichi...)
Un cucchiaio di carruba in polvere e/o cacao e/o orzo solubile.
Passare tutto al mixer iniziando prima con la frutta secca e poi aggiungendo gli altri ingredienti fino ad ottenere una pasta simile al marzapane come consistenza. Se troppo bagnata aggiungete frutta secca e se troppo asciutta aggiungete più frutta essiccata. Stendere su un piano oliato, un piatto, un vassoio, qualcosa che poi stia in frigo. Stendete ungendovi un po' le mani in modo che non appiccichi. Mettete in frigo. Potrete poi tagliare a quadretti o rettangoli. Conservateli in un recipiente chiuso.

venerdì 3 aprile 2009

Esperienza in Inghilterra


Esperienza fantastica, assolutamente da ripetere! Siamo riusciti a lavorare come Wwoofers solo presso due famiglie, una in Somerset (al sud) e una in Galles poi purtroppo il mio piccolo di 2 anni ha iniziato a dare segni di chiara nostalgia di casa. Ogni volta che salivamo in macchina ci chiedeva se stavamo andando a casa... Quindi siamo riusciti a stare via "solo" 4 settimane. Viaggiare con due bambini piccoli è stata dura, specialmente quando ci siamo dovuti adattare all'alloggio offerto senza troppe storie e non avevamo i comfort a cui siamo abituati. Lavorare come wwoofers presso fattorie biologiche non è proprio come stare in albergo in sostanza, anche se ogni famiglia è diversa. C'è chi ti ospita in casa propria e chi invece ti trova una sistemazione alternativa con magari il bagno da dividere con altri lavoratori/volontari. Ci sono stati pochi momenti di relax quindi non è stata una vera e propria vacanza, ma questo penso valga per tutti i genitori di bimbi piccoli che vanno via da casa :)
Alcune foto fatte in pellicola con una vecchia Contax, per il nostro album di famiglia :))))

Tommaso e Melanie, un Pony in pensione

La credenza polverosa della signora Hilary, in Galles.

EarthSpirit Centre

E' un centro per piccoli corsi di Yoga, Buddismo o altro... E' una grande struttura capace di ospitare decine di persone. I proprietari, Francoise e David vivono nella vecchia casa ristrutturata di fianco con il loro bimbo di 3 anni e sono vegetariani. Il nostro alloggio era nella Therapy Room, piccola con due letti e senza bagno. Wow! Il bagno c'era ma era freddo, da dividere con gli altri operatori e lontano! Più o meno 200 metri a piedi. Simone era addetto al giardinaggio insieme a Jim, un americano e io ero dovevo fare da babysitter per il figlio di 3 anni, quindi stavo principalmente in casa con il piccolo e i miei due.
Francoise è stata gentile ma abbiamo cenato con loro in casa solo 2 volte le altre ci siamo dovuti arrangiare in cucina (il centro aveva una cucina con cuoco vegetariano) cucinadoci da soli o aspettare che Andy -il cuoco- ci cucinasse qualcosa. Altre volte invece siamo andati fuori a cena a provare i vari ristoranti Thai e Indiani, buonissimi!

Simone al lavoro con Jim, stavano costruendo un sentiero di sassi che conduceva all'orto di casa.

L'entrata del nostro bagno.

Le galline e la loro casetta.

Thai Elephant.
Ristorante Tailandese di Street a pochi Km. da Glastonbury.
Minestra Tailandese di Verdure, con latte di cocco e molto curry!

Stir Fry di Verdure con salsa piccante al curry rosso, zenzero e anacardi.

Pant Y Rhedin


Non è in realtà una vera e propria fattoria. E' una vecchia casa a Llandovery (Galles del Sud) con un sacco di terra. Ci abita una vecchia signora di 80 anni in gambissima. In parte ha piantumato alberi per ricreare un piccolo bosco naturale e in parte è prato per il suo cavallo, le sue galline, il suo piccolo orto e il suo frutteto. Tutto rigorosamente ORGANIC, bio.

La nostra camera non era molto calda perchè la casa era dotata di pannelli solari ma non di riscaldamento a pavimento quindi i termosifoni non erano mai caldissimi, idem il bagno. I nostri compiti: Simone era addetto al giardino con lavori più o meno di fatica (decespugliamento rovi, pulizia stalla del cavallo, sradicamento erbacce, spargimento compost...) e io invece dovevo occuparmi della cena. Tutto il cibo che acquistava era biologico quindi in casa c'erano già molte prelibatezze vegan :)
Unico neo, la cricca! premetto di non essere affatto un'igienista ma la casa era come se non fosse mai stata pulita da quando ci abitava!!! Siamo sopravvissuti, comunque :) e sicuramente Tommaso e Ludovico si sono costruiti una buona colonia di anticorpi. E io e Simone ci siamo temprati bene... :) Quindi tutto positivo. Ha detto che se vogliamo possiamo tornare il prossimo anno!

Io stendo il bucato davanti a casa, ludovico mi aspetta sul passeggino :)

Il cottage visto da dietro, dal campo del cavallo.

Una camera.
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