sabato 15 dicembre 2007

Ristorante Cinese Vegan


No, non esiste un ristorante cinese propriamente vegan ma tutti lo possono diventare... Ultimamente cucino molto poco, sono presissima dagli ordini, saranno le feste, sarà l'articolo che mi hanno dedicato sul D di Repubblica... ma la mia alimentazione è diventata un po' gianki (junkie) andiamo spesso a prendere un asporto al ristorante cinese qui vicino (che tresh!)!!!
Ovviamente torturo la ragazza cinese ma ormai ha capito: sono vegan, niente carne, niente pesce e niente uova (i latticini non vengono contemplati dalla cucina cinese). I famigerati involtini primavera super fritti si possono ordinare senza carne e diventano vegan, la pastella non contiene uova. E poi c'è il tofu saltato e.... il seitan! Che oggi mi sono portata da casa (confezione integra, altrimenti ci potrebbero essere problemi di igiene) e gli ho chiesto di cucinare per me. La ragazza è rimasta un po' a guardare la confezione poi ha detto: "Mein-chin!" Loro lo chiamano mein-chin ed è alimento comune in Cina, lo mangiano quelli che vivono al tempio, ha detto. Suppongo siano i buddisti. Procedo con il mio ordine e mi porto a casa un pranzetto abbastanza sano:
Involtino primavera
Riso bianco
Seitan alla piastra
Tofu saltato con cipolline
Germogli di soia
Verdure miste Saltate (avendo cura di specificare di non mettere bambù e funghi che arrivano in scatole dalla Cina: bleah!)
Germogli di soia saltati

Provate!
ps: riscaldate prima le ciotole altrimenti diventa tutto terribilmente freddo!

5 commenti:

Vera ha detto...

Sembra buonissimissimo!

Marta ( veganswiss ) ha detto...

che belli.... ;-)

sprimacciacuscini ha detto...

Certo, dentro contenitori di ceramica minimali
(e non dentro il solito molle e oliatissimo contenitore in alluminio usa e getta)
hanno una faccia deliziosa. :)

Devo farci un salto in questi giorni. ;)

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny

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