giovedì 29 maggio 2008

Gnocchetti Sardi Integrali con Pomodorini e Tofu Ricottato


Anche questa è una ricetta velocissima, bisogna avere pasta piccola integrale, pomodorini, olio di oliva e del tofu da frullare con acqua, erbe aromatiche, un po' di sale integrale, se li avete anche un cucchiaio di capperi. Oppure potete usare una crema spalmabile al tofu come ho fatto io questa volta. L'effetto è ricottoso, per quelli a cui piaceva la ricotta, lo si aggiunge alla pasta insieme ai pomodorini ma senza cuocere, poi ci sta bene anche del basilico o erba cipollina come nella foto!
Simone è diventato matto, gli sono piaciuti moltissimo!

Zuppa di Ceci con Crostini


Avevo un bel po' di pane carrè bianco (che doveva servire per un pic-nic ma non è mai stato fatto) e così mi è venuta l'idea dei crostini :) Che buoni, ho tagliato il pane a cubetti e poi in padella (ma si fa molto prima sotto il grill) li ho seccati bene a modo e alla fine li ho bagnati con poche gocce di salsa di soya per insaporirli di più. Poi ho fatto un soffrittino di cipolla, olio e rosmarino e l'ho aggiunto a dei ceci cotti frullati con acqua e sale. Ho lasciato i pezzetti di cipolla interi perchè mi piacciono ma voi fate come volete, potete frullare tutto insieme o lasciare anche qualche cece intero.... Aggiungete i crostini e gustate!

mercoledì 28 maggio 2008

i miei nuovi detersivi...


Tappi gialli > aceto, tappo blu > marsiglia sciolto in acqua, alcool.
Beh sicuramente quando c'è la casa pulita non c'è profumo di campi in fiore della Aiax, ma questo credo sia solo un gran bene visto che sono solo profumi sintetici!
Prima usavo molto di più quelli bio e non bio, poi ho deciso almeno di limitare il danno soprattutto per le bottiglie di plastica che devo gettare perfettamente integre nei bidoni differenziati della plastica. Non mi va giù. Sono bottiglie che potenzialmente potrei utilizzare per 100 anni e invece devo buttarle via e pagare per averne una nuova ma assolutamente identica. Bottiglie nuove che anche se andranno a finire come ci raccontano per produrre altri prodotti in plastica, è comunque un lavoro in più inutile, o no? Ho scritto una mail alla ditta HederaNatur di Bolzano che produce vari detersivi bio tra cui AlmacaBio, Equo (ma non 100% biodegrabili, a quanto pare nessun detersivo lo è, solo i saponi lo sono... correggetemi se sbaglio) chiedendo perchè non iniziassero con la vendita alla spina. Mi hanno risposto in malo modo ceh i loro contenitori sono tutti riciclabili. Grazie tante!!! MilleBolle ha già iniziato ed è per me geniale! I prezzi sono incredibili!!! Della serie: costa di più il contenitore del contenuto!!! Unico difetto non conosco la composizione ma non sono segnalati come bio :(
Io nel frattempo mi arrangio così:

Piatti, bicchieri pentole a mano:
Sapone di marsiglia sciolto in acqua calda (grattugiate un panetto di marsiglia e sciogliete in una pentola di acqua bollente, mescolate fino a quando non si è sciolto, deve risultare liquidissimo perchè da freddo si addensa parecchio)
Luffa (non la conoscete??? è quella spugna che si ricava da una specie di zucca che essiccata diventa una spugna!)
Spugnetta di metallo
Stracci di cotone
(di recupero ovviamente)
E' strano lavare i piatti con un sapone (marsiglia sciolto) che non fa schiuma e non scivola come gli altri ma vi posso assicurare che sgrassa perfettamente senza lasciare residui e odori e si sciacqua molto bene. Solo dovete aggiungerne di volta in volta, ma tanto è innocuo! :)

La luffa è naturale e tagliandone una di 20 cm. (pagata al mercato bio 1,50 euro) si ottengono tre spugnette.
Quella di metallo serve per togliere le croste più dure dalle pentole, ovviamente.
Pavimenti:
Alcool e acqua calda (o aceto e acqua calda, ma non per il marmo o il legno).
Non ho trovato niente di meglio, avete idee?
Superfici della cucina e del bagno:
Sia il marsiglia sciolto (per sgrassare in cucina) sia l'aceto nel flacone a spruzzo per il calcare. Questi detersivi oltre a non inquinare veramente fiumi e mari non sono pericolosi da inalare e costano pochissimo.
Detersivo e ammorbidente della lavatrice:
Come detersivo uso o solo sapone di marsiglia sciolto (per i capi colorati poco macchiati) o lisciva (carbonato di sodio, si trova nei negozi bio) e marsiglia sciolto per i capi bianchi ma non sempre vengono perfetti e ogni tanto li lavo con un detersivo Bio per lavatrice tipo quelli dell'almacaBio. Da' un ottimo profuno di pulito!
Per l'ammorbidente invece, ho provato con l'aceto e un olio essenziale ma non è abbastanza efficace, specie per gli asciugamani! Diventano carta vetrata, ma per il resto del bucato forse posso farne a meno...
Lavastoviglie:
Sto usando il marsiglia anche qui, uno o due cucchiai nel suo scomparto al posto della tavoletta e devo dire che funziona benissimo, non capisco perchè non viene mai consigliata, forse rovina la lavastoviglie? Di solito viene consigliato il solito misto sale-limone-aceto ma è più scomodo da preparare. Con il sapone di Marsiglia sciolto mi trovo benissimo, le stoviglie sono pulitissime, sgrassate e senza aloni (notare che io non sciacquo nemmeno i piatti prima di riporli, solita pigra). E poi se va bene sulla pelle, non capisco come possa rovinare una lavastoviglie!
Brillantante:
Sto ancora usando quello compero ma ho scoperto che l'aceto va benissimo, sto aspettantdo che si accenda la spia per riempire di aceto. Solo bisogna ricordarsi di posizionare il regolatore del brillantante sul numero più alto così ne uscirà di più e sarà più efficace! Avevo notato quei numerini nello scomparto del brillantante ma non avevo mai capito per cosa fossero. Ora è posizionato sul 2, quando metterò l'aceto lo posizionerò sul 6. Speriamo! :)
Aspetto suggerimenti e critiche!!!
Ps: Il sapone di Marsiglia dello ecor che ho fotografato è abbastanza buono ma non ottimo, ce ne sono altri migliori, e poi lo sapevate che alcuni detersivi per lavatrice a base di sapone di marsiglia sono fatti con sego bovino? mmm che bellezza, sto parlando di Spuma di Champagna, SOLE, Chante Clair e Savon Marseille...
Trovate tutto su questo articolo trovato su forum etici:
http://forum.saicosatispalmi.org
Date un occhio al dizionario degli ingredienti, scoprite cosa c'è dentro le vostre creme e detersivi:
www.biodizionario.it
e questo blog:
www.cosmeticoblog.it
e i detersivi Bio Allegri:
http://biodetersivi.altervista.org

venerdì 23 maggio 2008

Gravidanza...


Ecco la mia pancia alla 24esima settimana... non ne posso piùùùù!!!!! Partorirei adesso se potessi! No scherzo, in realtà sto benissimo, sono attiva e riesco persino ad andare in bici tutti i giorni, per portare Tommaso all'asilo, la spesa i vari giri eccetera. Ho spesso contrazioni non dolorose ma mi hanno detto che con la seconda gravidanza le contrazioni di Braxton Hicks (si chiamano così) sono molto più frequenti. Il bimbo si muove spesso, sento che si stira allungandosi e poi ogni tanto da dei colpetti non so se con le gambe o con la testa. Delle volte mi fa ridere perchè, se assumo posizioni strane sul divano per esempio sdraiata su un fianco e lo "schiaccio" leggermente, inizia a farsi sentire dando piccoli calci ma insistenti... che tipo! :))) Il termine della gravidanza dovrebbe essere, secondo i calcoli, il 3 settembre e ho intenzione anche questa volta di partorire a casa con la stessa ostetrica che mi ha seguito la prima volta. Si chiama Costanza Petrescu ed è un'ostetrica bravissima, l'ho scoperto vedendola all'opera! Ha tantissima esperienza e con me è stata come una mamma, forse di più. Non mi ha lasciata mai, mi è venuta a visitare spesso a casa prima di partorire, è stata di fianco a me durante il parto dicendomi cosa fare e non fare e poi mi ha visitata tutti i giorni dopo il parto assistendomi con l'allattamento, e con i punti... (non mi ha mai detto quanti :) Mi ha dato tantissimi consigli e c'è sempre stata al momento del bisogno. Cosa chiedere di più? In ospedale avrei paura di un ambiente estraneo, persone che non conosco e che magari devono lasciarmi sola per assitere altre partorienti.... No no, non ci penso neanche. Quando partorirò voglio che con me ci sia: Costanza, Simone e anche mia sorella, ed una seconda ostetrica (esattamente come la prima volta). Partorire a casa lo considero un lusso. In un parto fisiologico (cioè normale) è più importante avere persone qualificate a fianco piuttosto che essere in un ospedale. I pasticci accadono ovunque anche in ospedale ed è più facile che accada se la partoriente non è tranquilla e sicura. Parlano le statistiche: in Olanda c'è il maggior numero di parti a domicilio e il minor numero di complicazioni e tagli cesarei. La gravidanza è vissuta in maniera totalmente naturale, sembra che le donne olandesi non abbiano paura, sanno che partorire è normale. Per questo credo ci siano meno complicazioni, la donna sa che, malgrado il dolore indescrivibile, ce la può fare. Mentre noi (e anche io... ma sto cercando di ricredermi) pensiamo di poter partorire solo in una struttura medica attrezzata. Conosco parecchie donne che hanno partorito DA SOLE! con uno specchio, sono situazioni esteme ovviamente, io certo non lo auguro a nessuna, però mi fa capire molte cose... Sto cercando di farmi coraggio da sola perchè nonostante sia convintissima di queste cose ho comunque paura. Paura soprattutto del dolore, adesso SO com'è.

Ho partorito Tommaso in 4 ore, erano contrazioni a dir poco violente e non mi davano tregua tra l'una e l'altra, pensavo non ce l'avrei fatta, era troppo il dolore e urlare non serviva a niente. Ho perso il controllo, devo ammetterlo, ero nel panico. Panico totale perchè non mi aspettavo un dolore così intenso, fortissimo, travolgente... non sentivo e non vedevo cosa succedeva intorno a me. Solo urlavo come non avevo mai urlato, ero sul letto a carponi e la testa affondata in mille cuscini. Dondolavo avanti e indietro mentre qualcuno a turno mi massaggiava vigorosamente la schiena. Credevo il dolore sarebbe stato come le mie cose quando erano dolorosissime (prima di diventare vegan non potevo non prendere analgesici) un dolore al basso ventre... e invece la pancia non la sentivo neanche, avevo una morsa di ferro nella schiena bassa che mi stringeva e non mi dava tregua. I massaggi sono stati FONDAMENTALI (ma come fanno quelle donne che partoriscono sdraiate!? E' assurdo!!!) E' totalmente innaturale. Io sono stata a carponi nella fase dilatante durante le contrazioni e accovacciata di fianco al letto al momento delle spinte. Mi è venuto naturale usare la forza di gravità, come se dovessi andare in bagno, è una cosa che ho fatto istintivamente senza pensarci, e sicuramente ha aiutato (a parte la carne greve alle gambe... lasciamo perdere... anche perchè non sono stata in quella posizione 5 minuti...)
Propositi per il prossimo parto:
-Noleggiare uno sgabello olandese (ha una rientranza così posso sfruttare la forza di gravità stando "comodamente" seduta)...
Per adesso è tutto, vi terrò informate, speriamo vada tutto bene :)
PS: Nella foto sono aggrappata a Vanna, la seconda ostetrica, dietro c'è Costanza e a sinistra mia sorella. Mi dicevano che si iniziava a vedere la testa...

giovedì 22 maggio 2008

Spaghetti con Semi di Girasole


Ricetta velocissima:
- Tostare i semi di girasole, più o meno due manciatine a persona
- Aspettare che si intiepidiscano e frullare con salsa di soya, acqua e volendo un goccio di olio d'oliva in modo da formare una crema liscia e non troppo densa da aggiungere alla pasta. Assaggiare man mano per le giuste proporzioni, deve risultare saporita.
Accompagnare il piatto con verdura colorata cotta o cruda :)
PS:
SE AGGIUNGETE DEL ROSMARINO FRESCO TRITATO E UN CUCCHIAIO DI SESAMO TOSTATO PRIMA DI FRULLARE I SEMI GIRASOLE IL PIATTO ACQUISTA DI SAPORE IN UN MODO INCREDIBILE, L'HO IMPARATO AL CORSO DI CUCINA :)

mercoledì 21 maggio 2008

Cavolo Crudo con Gomasio


Il nome non è certo invitante, anzi, se avessi sentito il nome di questa ricetta poco tempo fa l'avrei ignorata e sarei passata oltre... E invece si tratta di un piatto potrei dire crudista, fresco, croccante, velocissimo da preparare e molto saporito, ricchissimo di sali minerali (dati dalle alghe, 3 tipi diversi), del sesamo ricchissimo di calcio e delle sostanze magiche del cavolo cappuccio crudo (dolce)... al quale vengono attribuite proprietà incredibili antitumorali, antinfiammatorie e molto, molto di più. Dico magiche perchè se si fa un'analisi organolettica del cavolo non si spiegano comunque i suoi effetti sull'organismo. Per questo sono convinta che negli alimenti ci sia molto di più che solo glucidi-lipidi-proteine-sali minerali-vitamine-enzimi visibili al microscopio... Forse non sono tanto le singole sostanze ma le combinazioni che si formano.... ma nessuno ancora lo sa. Sto leggendo ora un libro sulla Fitoterapia antica e il vecchio Catone (incredibile, salta di nuovo fuori lui!) curava qualsiasi malattia con solo 2 tipi di cavolo su 4 (di cui però non sono ancora riuscita ad individuare la specie) con grande successo!
Tornando alla nostra ricetta io vi consiglio di affettare il cavolo cappuccio più finemente possibile (non come ho fatto io oggi) e di condire con:
Salsa di Soya (Shoyu) Olio di Oliva Gomasio (sesamo tostato e macinato) con l'aggiunta di alghe sbriciolate...
Potete farlo in casa o comprarlo già fatto come faccio io che sono pigra e ho poco tempo...
Mescolare e gustare subito!

Gomasio con alghe sbriciolate


Complimenti alla "Finestra sul Cielo" per il packaging... più che un barattolo di gomasio sembra il barattolo di un antigelo da macchina.... Incredibile!
Però quello che ci sta dentro è di tutto rispetto: sesamo tostato e macinato grezzamente con l'aggiunta di tre tipi diversi di alghe: Lattuga di mare (Ulva Lactuca), Nori (Porphyra), Dulse (Palmaria Palmata)...
Buono sulla pasta in bianco (olio d'oliva e shoyu), sul cavolo cappuccio crudo, sull'insalata.
C'è chi lo mette anche sulla verdura cotta ma a me non piace.
Si può fare facilmente anche in casa e si conserva in frigo per almeno una settimana (non di più per via del sesamo tostato che dopo un po' cambia il gusto).

martedì 20 maggio 2008

Tofu Marinato


Ecco un'altra ricetta che ho imparato al corso di cucina dello chef Giuseppe Binda. E' una preparazione semplicissima ma mi ha stupito per la bontà, sicuramente il modo migliore per assaggiare il tofu per la prima volta. Si lascia marinare il tofu tagliato a fettine di mezzo centimetro in un piatto largo per circa un'ora.
Marinatura:
Qualche goccia di salsa di soya fino a coprire le fettine
Qualche goccia di olio extra vergine di Oliva
Aglio tritato finissimo
Rosmarino tritato finissimo
Attendere mezz'ora e poi eventualemente aggiungere altra salsa e rigirare ripetendo l'operazione.

E poi si cuoce in padella con un po' di olio (se manca) fino a quando non hanno preso colore, devono cioè risultare morbide dentro ma con una leggera crosticina fuori.
Semplici ma molto saporite :) Provate!

lunedì 12 maggio 2008

Ghiaccioli di Frutta


D'estate quando fa caldo e si ha voglia di qualcosa di fresco e dissetante i ghiaccioli sono l'ideale, se poi sono fatti di sola frutta frullata e sono autoprodotti in casa... beh... cosa chiedere di più? :)))) Basta avere dei portaghiaccioli in plastica (negozio di casalinghi) e della frutta. Io ne ho comprati 15 e ne ho il freezer stracolmo... :))))
Alla Fragola:
Più o meno 3 fragole per ghiacciolo, succo di arancia e malto (o zucchero)
Passare il tutto al passaverdura o schiacciare con una forchetta ma non frullare perchè i semini della fragola tritati sono amari. Versare nella formina e riporre in freezer.
Al Kiwi:
Più o meno 1 kiwi per ghiacciolo e malto (o zucchero)
Schiacciare con una forchetta i kiwi e il malto ma non frullare perchè i semini tritati sono amarissimi. Versare nella formina e riporre in freezer.
Al Limone:
Spremere un limone e al succo aggiungere un po' della sua buccia grattugiata, acqua (molta) e il malto. Il succo del limone è molto forte quindi con un limone si fanno anche 6 ghiaccioli.
All'arancia:
Per 3 ghiaccioli: Spremere un'arancia (io aggiungo anche alcuni pezzi di polpa se rimangono in alto nello spremiagrumi, e un po' di buccia grattugiata, non butto niente!!! ) aggiungere il malto, mescolare e versare nella formina.
In generale ricordatevi di farli piuttosto dolci perchè quando saranno ghiacciati perderanno parte della dolcezza a causa del freddo.

Ps: qualcuno sa dirmi perchè a quasi 2 anni ancora non si vedono i capelli? :))))

lunedì 5 maggio 2008

Erbe selvatiche commestibili


Tortino di Ortiche e Zucca
Giovedì 1 maggio, ho passato l'intera giornata sulle nostre colline vicino al Castello di Canossa con Giuseppe Binda un cuoco di Cucina Naturale esperto in erbe spontanee commestibili... ! Una giornata che aspettavo da tempo, interessantissima e super liffa, Giuseppe Binda è assolutamente un genio in cucina :)
Sono anni che osservo le erbe della mia zona, ho iniziato catalogando quelle che incontravo e man mano ho imparato a riconoscere quelle commestibili e anche quelle velenose/tossiche. Binda me ne ha fatte conoscere altre e soprattutto mi ha insegnato come cucinarle che è la cosa fondamentale, un'insalata di tarassaco fatta e condita come l'indivia o la lattuga, è praticamente immangiabile perchè amarissima. Il segreto sta nel tagliarlo fine fine e condirlo nella maniera giusta...

Insalata di Tarassaco con patate e sesamo tostato
Il tarassaco (Taraxacum Officinalis) viene anche chiamato piscialetto, perchè diuretico, o soffione. La foglia si mangia tutta anche la parte più bassa che a volte tende al rosso (ricchissima di ferro!). Le foglie giovani sono più buone perchè non pelosette. Non raccogliete erbe senza un atlante e osservate bene prima di raccogliere e mangiare. Il tarassaco è comune, si trova facilmente e non è simile a piante velenose ma bisogna avere comunque un libro ben illustrato con sè prima di raccogliere :)
Binda lo ha raccolto, lavato, tagliato finemente e condito con:
(in ordine decrescente in base alla quantità)
olio di oliva
malto
acqua
aceto di mele
salsa di soia
Si mescola bene e si versa sull'insalata, lui dice che bisogna assaggiare e aggiustare sencondo il proprio gusto. Pezzetti di patate bollite e sesamo tostato per arricchire, io invece oggi l'ho cucinato con i semi di girasole tostati, buonissimi!

Insalata di foglie di Papavero, Finocchi e Cime fiorite di Brassicacea
Le foglie di papavero sono buonissime crude e cotte, non danno sonnolenza ma anzi un pieno di sostanze magiche come vitamine e sali minerali...

Crespelle di Grano Saraceno ripiene di Strigoli, Ortiche, Foglie di Papavero e verdure
Gli Strigoli sono erbe spontanee usatissime Liguria, (nome latino Silene Alba) in un altro post metterò la foto e spiegherò meglio la ricetta che qui non ci sta :)

Rapanelli marinati nell'aceto di Mele
Questi non mi sono piaciuti molto ma agli altri commensali sì, secondo me avevano preso un gusto strano... tipo crauti - che odio!

Tisana di Foglie di Noce con Rosmarino e Melissa
Le foglie di noce sono ottime in tisana, sono digestive (come il nocino) e Binda mi diceva che si possono far seccare le foglie giovani, sbriciolarle e tenerle per l'inverno. Dice che si fa un ottimo tè scuro... ideale come alternativa al tè classico!
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