giovedì 20 dicembre 2007

Farinata con spinaci al forno


Per tutti quelli che hanno deciso di non mangiare più uova di gallina (per motivi etici, di igiene o di salute) ecco un'alternativa alla classica frittata... la ricetta è identica a quella che ho già postato qui, ma è stata cotta in forno a 190° C per 3/4 d'ora ed è un po' più altina. Si tratta di un tortino fatto solo con farina di ceci, spinaci, acqua, olio e sale.
Ho cotto gli spinaci freschi in una padella con la loro acqua pulita di risciacquo e un po' di sale. Con il coperchio subito e poi senza per fare evaporare l'acqua rimasta). Poi quando si sono ammorbiditi ho incorporato la pastella di farina di ceci (con acqua e sale, lasciata riposare un po' per fare in modo che l'amido si gonfi un po' rendendo il tutto più digeribile). Ogni confezione di farina di ceci ha le istruzioni e le dosi corrette. Ho fatto asciugare un po' in padella e poi ho passato il tutto su una pirofila unta di olio e ho cotto in forno. Aspettate che si raffreddi prima di tagliare altrimenti si spappola un po'. Molto buona e saporita!
Pensiamo prima di comprare!

mercoledì 19 dicembre 2007

Dolce natalizio vegan


Queste spirali fritte si chiamano cartellate e la ricetta viene dalla Puglia... calde con sopra una spennellata di malto di riso e un trito di mandorle tostate sono buonissime e inoltre sono una buona idea per un dolce natalizio vegan. Io ho seguito le indicazioni su Magie Vegan. Ery ha utilizzato il malto di riso al posto del miele ma si può usare anche il "cotto di fichi" (acqua e fichi cotti a lungo e poi filtrati) ed ha aggiunto un po' di latte di riso mentre nella ricetta originale ci sarebbe solo del vino dolce tipo vin santo.
Io ho seguito la ricetta di Ery alla lettera tralasciando solo le nocciole tostate perchè non le avevo. Sono buonissime calde!

PS: Mi scuso con i pugliesi per la forma strana delle mie cartellate...

sabato 15 dicembre 2007

Ristorante Cinese Vegan


No, non esiste un ristorante cinese propriamente vegan ma tutti lo possono diventare... Ultimamente cucino molto poco, sono presissima dagli ordini, saranno le feste, sarà l'articolo che mi hanno dedicato sul D di Repubblica... ma la mia alimentazione è diventata un po' gianki (junkie) andiamo spesso a prendere un asporto al ristorante cinese qui vicino (che tresh!)!!!
Ovviamente torturo la ragazza cinese ma ormai ha capito: sono vegan, niente carne, niente pesce e niente uova (i latticini non vengono contemplati dalla cucina cinese). I famigerati involtini primavera super fritti si possono ordinare senza carne e diventano vegan, la pastella non contiene uova. E poi c'è il tofu saltato e.... il seitan! Che oggi mi sono portata da casa (confezione integra, altrimenti ci potrebbero essere problemi di igiene) e gli ho chiesto di cucinare per me. La ragazza è rimasta un po' a guardare la confezione poi ha detto: "Mein-chin!" Loro lo chiamano mein-chin ed è alimento comune in Cina, lo mangiano quelli che vivono al tempio, ha detto. Suppongo siano i buddisti. Procedo con il mio ordine e mi porto a casa un pranzetto abbastanza sano:
Involtino primavera
Riso bianco
Seitan alla piastra
Tofu saltato con cipolline
Germogli di soia
Verdure miste Saltate (avendo cura di specificare di non mettere bambù e funghi che arrivano in scatole dalla Cina: bleah!)
Germogli di soia saltati

Provate!
ps: riscaldate prima le ciotole altrimenti diventa tutto terribilmente freddo!

venerdì 14 dicembre 2007

The Story of Stuff


La storia degli oggetti che compriamo...
Guardate questo video a disegni narrato da Annie Leonard sul smisurato consumismo su cui si fonda la nostra società.
E' già stato visto da 240,00 persone, dura 20 minuti ed è in Inglese.
www.storyofstuff.com

lunedì 3 dicembre 2007

Torta di Frutta Vegan al kiwi e melograno


Questa torta l'ho gia postata ma è troppo buona e siccome ne ho fatta una versione invernale con i kiwi e il melograno ho pensato di fare qualche foto e condividerla con voi. Venerdì era il compleanno di mia sorella, che per l'occasione mi ha chiesto una torta vegana per stupire le sue amiche ... chissà se la sorpresa sarà stata positiva o negativa... Io ovviamente ho riempito la borsa di mia sorella di volantini esplicativi nel caso avessero fatto domande... La ricetta la trovate qui.

Adoro il colore del melograno! E' difficile da sbucciare e la tecnica che per ora preferisco è quella di tagliarlo in 4 e poi rivoltare al contrario la buccia. Non è facile ma è l'unico modo per non perdere troppo succo (togliete le parti bianche e poi staccate gli acini con i denti).
E' meglio scegliere quelle dalla buccia rossa perchè ho notato che sono più dolci e dalla buccia morbida perchè è più facile rivoltarle. Dicono che faccia benissimo... ed era un frutto sacro nel medioevo perchè simbolo di fertilità... Se volete saperne di più, qui ho trovato qualche notizia in merito.
Ps: Su consiglio di Isabella ho letto fino in fondo il libro "Bambini Vegetariani" di Luciano Proietti e ho cambiato qualche cosa nella dieta di Tommaso, presto vi aggiornerò!

giovedì 22 novembre 2007

Il Film Earthlings - Terrestri


Finalmente Earthlings è stato tradotto e sottotitolato anche in Italiano!
Potete vederlo online gratuitamente qui:
veg-tv.info/Earthlings
EARTHLINGS (Terrestri) è un documentario sull'assoluta dipendenza dell'umanità dagli animali (usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la ricerca scientifica) ma illustra anche la nostra completa mancanza di rispetto per loro.
Attraverso uno studio approfondito svolto all'interno di negozi di animali, allevamenti di animali domestici, rifugi, ma anche negli allevamenti intensivi, nell'industria della pelle e della pelliccia, in quella dello sport e dell'intrattenimento, e infine nella professione medica e scientifica, EARTHLINGS usa telecamere nascoste e filmati inediti per tracciare la cronaca quotidiana di alcune delle più grandi industrie del mondo, che basano i loro profitti interamente sugli animali.
Ne consiglio vivamente la visione, e consiglio di diffonderlo tra i vostri amici che non rispettano ancora abbastanza gli animali.
Potete vederlo e scaricarlo qui: veg-tv.info/Earthlings
Oppure potete acquistare il DVD in inglese a 19 $ più le spese di spedizione qui:
www.isawearthlings.com/buyDVD.html

mercoledì 21 novembre 2007

Tofu Fritto ai semi di Zucca


Ieri ho parlato di quanto sia bravo e dolce il mio piccolo Tommaso... mai parlare troppo e vantarsi! Ieri è stato insopportabile, ha fatto un sacco di capricci e per giunta si è svegliato alle 6 strillando come un pazzo... non era mai successo, sto pensando di cancellare il post!

Questo tofu fritto l'ho fatto con triangolini di tofu marinati in salsa di soya, una pastella leggera e pangrattato misto a farina di mais (per polenta) e semi di zucca tagliati grossolanamente.
Il panetto di tofu lo taglio in due in modo da formare due triangoli poi ogni triangolo lo taglio in 4 fettine sottili (circa 1/2 cm.) in modo da ottenere dei triangoli sottili. Per marinarsi bene, cioè per assorbire bene la salsa di soya e diventare marrone anche all'interno, il tofu deve stare immerso per almeno un'ora. La salsa di soya poi non la butto via, ma la tengo in frigo e la riutilizzo. La pastella la faccio con tre/quattro cucchiai di farina bianca stemperata in un po' di acqua e mezzo cucchiaino di bicarbonato oppure la stessa quantità di farina stemperata in metà acqua e metà birra. Un pizzico di sale e delle volte un pizzico di cumino in polvere giusto per dare un profumo in più. Passo i triangolini nella pastella in modo da sporcarli un po' e poi li passo sul pangrattato con i semi, friggo in un dito di olio di sesamo bollentissimo fino a quando non sono dorati (meglio usare un pentolino piccolo). Mentre si asciugano e raffreddano su un canovaccio pulito (non uso la scottex) aggiungo un bel po' di sale MMM! Sono molto croccanti! :)

martedì 20 novembre 2007

Alcuni aspetti positivi della Dieta Vegan nei Bimbi


Mi sono resa conto di aver parlato nel precedente blog solo in modo negativo e non mi sembra giusto... La dieta quasi Vegan di mio figlio si è rivelata molto positiva sotto molti aspetti. Per esempio con le coliche intestinali: Tommaso non ha mai sofferto di coliche, l'unica eccezione è stata quando ho dovuto prendere un antibiotico (Augmentin) per via orale a causa di una mastite durante il primo mese di allattamento. L'antibiotico ovviamente passava nel latte e dava noia al piccolo intestino di Tommaso! Una volta sospeso il medicinale, tutto è tornato nella norma. Anche l'assunzione di latte di vacca e derivati da parte della madre durante l'allattamento può dare coliche intestinali.
Felicità. Tommaso è un bimbo che 'stranamente' non piange mai... Mi sento dire spesso da tante mamme "Ma non piange mai 'sto bambino?" Anche quando era appena nato non si è mai lamentato se non per fame... Penso sia solo segno di benessere generale.
La notte ha sempre dormito di filato, ma questo non è proprio merito della dieta vegan quanto del metodo di Estivill Eduard e De Béjar Silvia, spiegato nel libro "Fate la nanna" (acquistabile qui.)
E' stato indispensabile per me e Simone, due ghiri con nessuna voglia di stare svegli la notte... Il segreto sta nell'insegnare al bimbo ad addormentarsi da solo, prima di tutto per se stesso: stare svegli di notte fa venire il malditesta a noi ma fa ancor più male a loro, il sonno è molto importante. Dato che a sei mesi la poppata notturna non è più necessaria ho iniziato col metodo e Tommaso non ha mai saltato una notte. Io non so come fanno certi genitori a scegliarsi 5 volte per notte, io il bimbo lo avrei già strangolato!
Diarrea: Tommaso non ha mai avuto diarrea, ha sempre fatto delle cacche bellissime :) e questo penso sia dovuto al fatto che non ha mai consumato latte di vacca. Cacca dura: Mai avuto cacca dura o difficoltà ad evacuare, grazie probabilmente alla fibra contenuta nei succulenti pranzetti che gli preparo! :)
Quindi insomma un angelo! Non vedo l'ora di farne un altro!

lunedì 19 novembre 2007

Menu per bimbi Vegan


Tommaso a un anno
Ci sono mamme vegan che mi hanno chiesto informazioni sull'alimentazione dei bimbi vegan... Tommaso ha adesso un anno e 4 mesi e posso solo raccontarvi la mia esperienza fino a questo momento.
Ero convintissima dell'alimentazione esclusivamente Vegan e, pur leggendo libri su libri ho fatto alcuni errori. Primo fa tutti l'allattamento.
Ho allattato Tommaso esclusivamente al seno fino ai sei mesi e fin qui tutto assolutamente perfetto. Poi, su "ordine" della pediatra ho iniziato ad introdurre altri cibi. Fatale! Ricordo bene le parole della pediatra: "Il tuo latte ora non è più sufficiente". (Balle!!! Dai tempi antichi fino al boom economico degli anni sessanta i bimbi sono stati allattati esclusivamente al seno fino anche ai due/tre anni!)
Ho iniziato con un po' di mela grattugiata al pomeriggio e poi dopo una o due settimane ho iniziato con pranzetti a base di riso integrale passato bene, carote e lenticchie decorticate, un goccio di olio di oliva o di girasole. Tutto seguendo alla lettera i consigli e le regole dell'alimentazione macrobiotica. Il Bimbo digeriva tutto benissimo e la pappa gli piaceva davvero tanto, dopo poco però sono apparsi i primi episodi di acetone: il bimbo aveva uno strano odore in bocca (simile all'aceto) ed era stranamente abbattuto e stanco... Telefono alla pediatra e mi dice: "acqua e zucchero" fino a quando non passa. Io gli do subito un cucchiaino di miele e poi acqua e miele nel biberon. In effetti tutto passa. Faccio una ricerca in Internet e scopro che l'acetone è dato da un eccesso di grassi che il bambino fatica a digerire per mancanza di zuccheri. In pratica necessita di zuccheri per digerire i grassi. Ma i pranzetti che gli preparavo non erano molto grassi! L'acetone si ripresentava regolarmente. Non capivo dove fosse il problema. Mesi dopo leggo attentamente il libro "L'alimentazione Naturale del Bambino" e scopro che: [L'acetone può essere frequente nei bambini da poco svezzati se l'organismo non è ancora pronto a qualcuno dei grassi che si stanno introducendo.] ... Si rimedia con [un adeguato apporto di zuccheri (miele, frutta dolce, frutta essiccata) che aiutino a bruciare i grassi.] Quindi Tommaso non era poi così pronto ad essere avezzato! Sarebbe stato meglio proseguire con solo il mio latte almeno per un altro po'.

Altro problema. Il bimbo piano piano inizia a diventare un po' scarno. Cresce molto in altezza ma non in peso. Mentre prima era bello in carne, ora è più magrolino, non è più paffuto. (non fate riferimento alle foto perchè le ho scelte a caso e poi non metterei mai una foto del mio bimbo dove appare magro!) Torno dalla pediatra che mi dice di aumentare le poppate. Ma come?!?! Mi aveva detto che il mio latte non era sufficiente! Forse sono le pappe a non essere sufficienti!
Ma ormai è troppo tardi, quando si inizia lo svezzamento dopo è difficile tornare indietro, specie se il bimbo è stato abituato al biberon. Altro errore. Se il bimbo mi chiedeva di più ma non avevo latte, gli davo un bel biberon di latte di riso, o di mandorla o di avena. Questi latti sono buoni e il bimbo li adora perchè dolci, e facili da "tirare" - ma non nutrono come il latte, ovvio. Il bimbo preferisce il biberon e non tira più bene dal seno. Tirando meno dal seno il latte diminuisce, perchè il latte viene prodotto in base alla richiesta. Il mio latte è sempre meno, io cerco di attaccarlo il più possibile, leggo il libro "Allattare: un gesto d'amore" Ma ormai il meccanismo si è innescato e il latte finisce quando il bimbo ha un anno e un mese. Non cerca più la tetta ma il biberon! Il problema è che il latte di riso non è latte, è, come dire... un cucchiaio di riso con dell'acqua. Mentre gli altri bimbi si bevono litri di latte di vacca e ingrassano fin quasi da scoppiare, Tommaso rimane mingherlino.
Se avessi continuato l'allattamento ad oltranza, o cercato di non dargli il latte di riso per esempio, sarei riuscita a non fargli perdere peso. Sono alcuni mesi che Tommaso non solo mangia un po' di tutto di quello che mangiamo noi (e meno cucina macrobiotica), ma una volta alla settimana gli do ...uno yogurt vaccino. Inoltre all'asilo non mangia latticini o carne, ma ho deciso di lasciare il pesce e le uova. Mi vergogno un po' di questa strana decisione ma la salute del mio piccolo viene prima di ogni altra cosa. Tommaso è tutt'ora longilineo ma ora è più forte, grazie al'integrazione di cibi più vari e grassi come ad esempio i biscotti, pasta condita... (tutto vegan ovviamente) Tutte cose che però dall'alimentazione Macrobiotica non vengono contemplati.

Cosa mangia in sostanza il mio bimbo?
Colazione:
un biberon di latte di mandorla (o riso, o avena, o soya o metà riso e metà soya, o soya con un cucchiaio di miele perchè altrimenti non è dolce abbastanza) + a rotazione: uno yogurt di soya biscotti una pappina di frutta essiccata (prugne, fichi, albicocche... vedi questa ricetta)
un pezzo di torta
Pranzo e Cena:
il piatto deve contenere i tre elementi dando la preferenza ai carboidrati:
carboidrati
(uno di questi a rotazione: miglio, riso, orzo, pasta, meglio se non integrali)
proteine
(uno di questi a rotazione: lenticchie, ceci, fagioli, piselli, azuki, tofu, tempeh...)
verdura
(cipolla, carote, fagiolini, bietole, finocchi, zucchine, zucca...) La cipolla e la carota sono le verdure più ricche di sostanze ed in più essendo dolci sono le più appetibili ai bimbi.
Anche qui l'argomento è complesso, forse andrebbe approfondito, ditemi se volete più info.
+ olio, meglio di girasole spremuto a freddo, sesamo o di oliva.
Merenda del pomeriggio e della mattina:
A seconda di quello che ha mangiato precedentemente:
a rotazione:
mela, pera, banana grattugiate o a piccoli pezzi

uno yogurt di soya

biscotti

una pappina di frutta essiccata (prugne, fichi, albicocche...)

un pezzo di torta
Se volete crescere il vostro bimbo/a seguendo un'alimentazione vegan:
- proseguite l'allattamento ad oltranza, organizzatevi, mangiate sostanzioso ed energetico.
- introducete al massimo un po' di frutta ma non rimpiazzate una bella e sana poppata con un pranzo vero e proprio.
- cercate di non utilizzare il biberon e limitate il ciuccio alle sole ore di sonno. Anche quest'ultimo è un sostituto del seno.
Leggete questo mio post sull'allattamento.

giovedì 8 novembre 2007

Tagliatelle al Ragù di Seitan


Sono pigra in questo periodo, lo ammetto, sto trascurando un po' il mio blog, le idee e le cose su cui mi piacerebbe discutere sono tante ma in cucina in effetti non ho sperimentato niente di nuovo, a parte un Sushi Vegan veramente eccezionale ma da rivedere dal punto di vista estetico... anche l'occhio vuole la sua parte e io e Simone dobbiamo ancora trovare una giusta armonia di colori e forme. Nel frattempo ho scoperto questo prodotto del Sig. Scannagatta, il nome fa rabbrividire e tutto ci si aspetterebbe da lui tranne che fosse vegetariano e invece lo è! E' il proprietario insieme alla moglie della piccola azienda "Mediterranea" a Vicenza. Io li ho conosciuti 2 o 3 anni fa per un lavoro di grafica e da allora non mangio nessun Seitan che non sia di Scannagatta, (o il mio fatto in casa)! I loro prodotti sono tutti super liffi, il Seitan Rustico alla piastra è da paura! E ora ho scoperto il Ragù, Simone ha detto che con la polenta sembrerebbe....oddio... ragù di cinghiale! E' il suo modo carino di dire che era veramente buono! A me solo al pensiero di mangiare un cinghiale peloso di 300 kg. con quei dentoni lunghi e gialli mi si ribalta lo stomaco.
Ieri lo abbiamo gustato con le tagliatelle (non il cinghiale ma il ragù di seitan)... buonissimo!
Provatelo, e se il vostro negozio non ce l'ha, richiedetelo! La ditta si chiama, appunto, Mediterranea.
Ingredienti:
Seitan, Carote, Cipolle, Sedano, Pomodoro, Olio extravergine di oliva, Sale, Spezie, Paprika...

venerdì 2 novembre 2007

Tortino di Patate


Questo è un tortino di patate assolutamente vegan, ossia vegetale al 100%, cruelty-free e... molto ma molto di più! Chi sceglie di mangiare Vegan, non solo mangia piatti deliziosi e assolutamente insoliti ma rispetta gli animali, riduce l'inquinamento (come? leggi qui) e protegge la propria vita dalla causa numero UNO di morte nel nostro paese: la malattia coronarica (1 italiano su 4 infatti muore prematuramente di infarto, ictus...) Per saperne di più leggi qui.
Ingredienti:
5 o 6 patate di media grandezza
un pacchetto di tofu (250 gr.)
due pacchetti di panna di soia
olio d'oliva
4 cucchiai di lievito alimentare
uno spicchio d'aglio grattugiato
un po' di salsa di soya
sale

Versare la panna di soia in una ciotola, aggiungere il lievito alimentare, due cucchiai di salsa di soia, un po' di sale e l'aglio grattugiato. Mescolate bene e se risulta troppo densa aggiungete un goccio d'acqua così quando verserete il tutto sulle patate, si spargerà meglio.
Pelate le patate e tagliatele più sottili che potete. In una pirofila fate vari strati di fettine di patate e fettine di tofu, sempre con una spolverata leggera di sale e un filo di olio di oliva.
Terminate con la panna che andrà a riempire tutti i buchi, infornate a 180° C per 40 minuti o fino a quando non avrà un bel colore dorato. Aspettate che si sia un po' raffreddata prima di tagliarla, buon appetito! :)
PS: Foto orrenda, forse perchè fuori pioveva e c'era una bruttissima luce...

Panna di Soya!


La trovate nel banco frigo dei negozi biologici, ce ne sono di varie marche e hanno prezzi assolutamenti accessibili!

lunedì 29 ottobre 2007

Zuppotto di Zucca e Cannellini al Rosmarino


Quando fuori fa freddo adoro chiudermi in casa e cenare con uno zuppotto bollente!
Questo è uno zuppotto buonissimo, l'ho fatto per la prima volta in una delle mie classiche situazioni d'emergenza quando ci sono pochi ingredienti e bisogna usare l'immaginazione. Avevo avanzato del riso integrale da una pappa del bimbo, avevo una tazza di cannellini già cotti e avevo una zucca in frigo. Ho unito il tutto in una pentola aggiungendo acqua, rosmarino e la zucca tagliata a pezzetti. Ho cotto, mescolando di tanto in tanto, fino a quando la zucca non si è sciolta completamente poi, prima di servire, ho aggiunto olio extravergine di oliva e salsa di soia, l'unione di questi sapori è sorprendente...
Sono una maga nell'inventare ricette all'ultimo minuto con i pochi ingredienti a disposizione, credo che potrei essere una grande amica dei Freegans, questo gruppo di vegani di New York molto particolari.... dateci un'occhiata! :))))))
www.freegan.info

mercoledì 24 ottobre 2007

I miei adesivi per tippitappi


Questo è uno degli adesivi che regalo insieme alle mie magliette!

venerdì 19 ottobre 2007

iPhone pericoloso... e non solo

Possiedo un iPod e uso un iMac per lavorare, ma ho scoperto che dalla Apple bisognerebbe stare alla larga...

C'è un nuovo rapporto di Greenpeace: l'iPhone della Apple contiene sostanze chimiche pericolose. Test scientifici hanno individuato due tipi di composti tossici, che in alcuni casi sono stati già eliminati da altre aziende del settore. E la Apple più verde che ci aveva promesso Steve Jobs?

I risultati delle analisi parlano chiaro. L'iPhone contiene composti pericolosi: BFR e PVC.

Un laboratorio scientifico indipendente ha esaminato 18 componenti interne ed esterne dall'iPhone, confermando la presenza di composti a base di bromo in metà dei campioni, antenna del telefono inclusa, dove la loro concentrazione arrivava fino al 10 per cento in peso. Sono stati trovati anche alcuni ftalati - additivi tossici usati per ammorbidire il PVC - fino a un valore di oltre 1,5 per cento del peso dei rivestimenti plastici dei fili dell'auricolare.

Inoltre – come afferma David Santillo, coordinatore della ricerca - due degli ftalati trovati ad alti livelli di concentrazione nel cavo dell'auricolare sono tossici per la riproduzione: è nota la loro capacità di interferire con lo sviluppo sessuale dei mammiferi e, per questo motivo, sono banditi in tutti i giocattoli e articoli per l'infanzia venduti in Europa.

Nel corso delle analisi, Greenpeace ha scoperto che la batteria dell'iPhone è stranamente saldata al telefono: è una modalità di progettazione che ostacola la sostituzione della batteria e complica il riciclo e lo smaltimento del prodotto.

In più guardate questo video sul PVC: è tossico e lo si riconosce dall'odore. Avete presente l'odore delle tendine nuove da doccia? Oppure alcune tovaglie.... Guardate questo cartone animato, è in Inglese ma è abbastastanza chiaro. E' stato ideato e montato sempre dai ragazzi di FreeRange.

domenica 14 ottobre 2007

The Green Apple adesso vende anche Tippitappi!


The Green Apple , un negozio online inglese adesso vende anche tippitappi!!! Dateci un'occhiata, la titolare è una ragazza vegetariana e vende prodotti organici ed etici, potete trovare ogni tipo di prodotto: dall'abbigliamento a piccoli oggetti d'arredamento per il bagno, la cucina, giochi per i bimbi, insomma davvero tantissime cose...

lunedì 8 ottobre 2007

Fiera dei frutti antichi al Castello di Paderna (PC)



Sabato siamo andati a Piacenza alla fiera dei frutti antichi organizzata dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), il castello è davvero bellissimo e, risalente al nono secolo, è oggi residenza padronale e azienda di agricoltura biologica.
Vi riporto alcune immagini... cliccate per ingrandire.

La luffa: ovvero la spugna naturale fatta con l'interno di una specie di zucca! Ottima per la circolazione e la cellulite sui glutei (l'ho provata personalmente! :) Ne ho comprata una per tre euro e la posso anche tagliare in più pezzi.

Zucche!

I fiori che ho comprato! Echinacea, aster, salvia... tutti ibridi particolarissimi e dai colori incredibili!

Insalata di farro .... VEGAN! Incredibile.

Non li ho fotografati ma c'era no vivaisti che vendevano piccoli alberi da frutto come: il corniolo, il gelso, il giuggiolo (il famoso brodo di gioggiole!), il melo cotogno, il nespolo e il sorbo. Tutti frutti piccolissimi ma buonissimi per fare sciroppi e marmellate.... ma perchè non hanno fatto la fiera in primavera/estate così potevamo anche assaggiarli questi frutti?!?!

mercoledì 3 ottobre 2007

Torta di Datteri e Noci dell'Amazzonia


Anche se sono noci e datteri dell'equo-solidale comprate al NaturaSì, non sono proprio il prodotto bio comprato dietro casa. Simone però ne va matto e così ho pensato di fargli questa tortina che ha abbastanza apprezzato. Unico neo la grandezza delle noci, le ho solo tagliate a metà mentre sarebbe stato meglio spezzettarle più finemente.
Questa torta è 100% vegan, ossia senza alcun prodotto animale, zero colesterolo e zero crudeltà!
Ingredienti:
Pasta frolla
farina 250 gr.
margarina 100 gr.
zucchero 100 gr.
un bicchiere scarso di latte (riso, avena, soja...)
un pizzico di sale
la buccia grattugiata di 2 limoni
Ripieno
una vaschetta di datteri
una manciata di noci dell'amazzonia (o altra frutta secca a piacere)
Per finire
Sciroppo d'acero (facoltativo)

Prepariamo la pasta frolla che poi andrà in frigo per mezz'oretta.
Pesiamo e mettiamo tutti gli ingredienti tranne il latte in una grossa ciotola. Lavorate con le mani amalgamando bene il tutto poi aggiungete il latte necessario a formare una pallotta soda che riporrete in frigo.
Mettiamo a bagno in poca acqua calda i datteri denocciolati e tagliati grossolanamente. Aspettiamo che si ammorbidiscano e poi frulliamoli in crema, diventerà come una sorta di marmellata di datteri, dolcissima ma senza zucchero aggiunto.
Stendiamo la pasta frolla come per fare una normale crostata, spalmiamo la marmellata di datteri e sopra le noci spezzettate. Finiamo con le striscioline di pasta frolla sopra e inforniamo a 180° C per 40 minuti circa. Quando è fredda spennellliamo con sciroppo d'acero per dargli un bell'aspetto lucido.

lunedì 1 ottobre 2007

Cena Vegan a Torino

Isabella mi segnala questa cena vegan a Torino: Sabato 13 Ottobre dalle ore 8,30 presso il circolo culturale Km 0 in via Pianezza, 4 a Collegno (TO) si terrà una CENA VEGAN più concerto e mercatino benefit. Prezzo 15 € (acqua e caffè inclusi) L'intero ricavato della serata verrà devoluto al Canile di Porto Empedocle.
E' necessaria la prenotazione: 335/1527716 oppure 339/8253487
Io non cisarò, è troppo lontano per me! :(
Cliccate sull'immagine per leggere il menu.

sabato 29 settembre 2007

Volantino sui Canili


Questo è un lavoro di grafica progettato da me, a mie spese per sensibilizzare al grosso problema canili che tutti i comuni in Italia hanno. Questo volantino non è mai stato realizzato.
I canili straripano di cani bisognosi di cure e affetto. Non sempre ci sono i fondi per garantire la buona salute di questi cani comunque in gabbia. Si parla di milioni di cani in tutta Italia, solo qui nella provincia di Reggio ce ne sono circa 4000. Eppure i più desiderati sono i cani di razza... (???)
Beh io ho progettato questo volantino e l'ho presentato prima al comune di Reggio Emilia e poi alla Provincia. GRATIS!!!! non ho chiesto un centesimo, non voglio niente, voglio solo dare voce a questi cani tristi, soli, chiusi in gabbie, che impazziscono dalla noia e dalla solitudine (per non dire peggio, spesso non possono ricevere cure veterinarie per mancanza di fondi).
Sono tre anni... no ma dico tre anni!!!!!!!!!!!!!!!!! che sto dietro a Paola Spallanzani, un'impiegata negli uffici dell'assessore all'ambiente, non ci sono i fondi per stamparli! Con 1000 euro saremmo riusciti a stamparne 10.000 ma niente, ogni volta che torno dice che i fondi sono finiti ma che il problema è grave quindi a loro il progetto interessa. 3 anni che aspetto ma niente, eppure questi cani costano al comune (tra vaccinazioni, cibo, cure veterinarie eccetera..)
Io non ci credo, più che lavorare gratis e dargli il progetto in mano...... non so che fare.
Sembra che dormino in quegli uffici, probabilmente anche se gli gli portassi i 1000 euro io, non ce ne verrebbero fuori comunque.
Grande delusione.
Il volantino contiene due pagine con la lista completa dei canili comunali e non della provincia, con gli indirizzi e i numeri di telefono. No perchè a Reggio se una vuole la lista completa, non c'è. Non c'è!!!!!
CHI VOLESSE AVERE I FILE AD ALTA RISOLUZIONE DI QUESTO VOLANTINO, COMUNQUE MODIFICABILE, ME LO CHIEDA E LO MANDERO' SU CD. SE SERVE AD AIUTARE E A MIGLIORARE LE COSE A QUESTI POVERI ANIMALI, VE LO CEDO PIU' CHE VOLENTIERI.

Cliccate per ingrandire.

mercoledì 26 settembre 2007

Gli animali non si 'comprano'

Eppure c'è ancora chi si crede amico degli animali e si 'compra' un bel Labrador.
Se compri un animale in un negozio, puoi stare sicuro che proviene da allevamenti a scopo di lucro, non sai come vengono trattati, da dove arrivano, in che condizioni, e soprattutto togli la possibilità ad un cane del canile di essere adottato. Ci sono migliaia di gatti e cani che nel tuo comune stanno aspettando un padrone che gli voglia bene e li porti a casa con se.
Questo video in Inglese montato dai ragazzi di PETA, è sulla sterilizzazione di cani e gatti.
Negli Stati Uniti così come in Inghilterra, quando un cane non ha padrone, nessuno è disposto ad adottarlo, viene soppresso. Sicuramente in questi stati l'uccisione del cane o del gatto è un motivo in più per adottarlo e salvarlo ma c'è chi non è d'accordo. Ma sinceramente, se penso ad una vita intera passata dentro una gabbia.....

martedì 25 settembre 2007

Pentola a Pressione


Se volete cucinare i legumi e i cereali integrali velocemente l'unico modo è usare una pentola a pressione :)
La pentola a pressione non è più pericolosa di una qualsiasi altra pentola, dimezza i tempi di cottura e permette di mantenere più intatte le sostanze nutritive perchè si può cuocere in pochissima acqua e soprattutto in meno tempo. Dicono che non sia tanto il calore che distrugga le vitamine quanto un tempo prolungato di cottura. Io la uso sempre, soprattutto per cuocere i legumi (con o senza ammollo) e i cereali integrali. In questo modo risulteranno morbidi e ben cotti, odio i ceci duri come sassi, o il riso integrale troppo al dente e "secco".
Vi spiego come funziona:
La pentola a pressione raggiunge una temperatura molto più elevata rispetto alle altre pentole perchè sfrutta appunto la pressione che si accumula al suo interno. Voi non dovete fare altro che inserire il cibo con l'acqua nella giusta quantità (ci sono le istruzioni con le tabelle), chiudere il coperchio e accendere la fiamma al massimo - usando uno dei fornelli più piccoli. Infatti, una volta raggiunta la massima temperatura inizierà a fischiare. Voi abbassate al minimo e iniziate da qui a contare i minuti di cottura. Anche se spegnete la fiamma, continuerà a cuocere fino a quando la pressione verrà a meno. Io spesso spengo alcuni minuti prima dello scadere del tempo. Anche perchè quando la pentola è in pressione (e qui molti hanno paura che esploda) non è possibile aprire la pentola grazie ad una speciale valvolina che ne impedisce l'apertura.
Ok adesso vi dico cosa sono quei 3 cancherini sul coperchio:

Dall'alto al basso:
-Valvola di sfiato, quando la temperatura e la pressione sono al massimo, esce un po' di aria e vapore, in questo modo è assolutamente impossibile che scoppi.
-Valvola di blocco apertura: è rossa e si attiva solo quando la pentola è in pressione.
-Valvola di sicurezza: Se la valvola di sfiato è intasata e non lascia uscire il vapore in eccesso, perchè l'avete lavata male o per qualsiasi altro motivo, la valvola di sicurezza, che è di gomma nera, salta, lasciando uscire il vapore in eccesso, evitando l'esplosione.... :)))

Io ho comprato Lagostina ma vi dico subito che ha un piccolo difetto: la valvola di sicurezza una volta saltata deve essere sostituita con una nuova che costa 5 € delle volte anche 6 €, e se fate come me che la faccio saltare molto spesso..... non è una bella cosa. Ci sono altre marche buone (una mi sembra la Barazzoni) che fanno saltare la valvolina di sicurezza sotto la barra di chiusura e quindi non è necessario sostituirla.

Con questa si possono fare dei risotti integrali cremosi come quelli fatti col riso bianco a tutto vantaggio della salute e del gusto! :

lunedì 24 settembre 2007

Biscotti con Semi di Zucca


Oggi pomeriggio mi è venuta quella solita voglia di dolce che mi assale dopopranzo ma non avendo ancora fatto la spesa non avevo neanche un biscotto!
Allora ho avuto un'idea: fare dei biscotti usando gli ingredienti della sbriciolata (o Crumble) aggiungendoci qualcos'altro... semi di zucca!
Attenzione: sono molto croccanti!
Ingredienti:
1 tazza di Cereali in fiocchi
1 tazza di Zucchero
1/2 tazza di Farina (anche integrale)
1/2 tazza di Olio di soia (o un olio di sapore blando)
4 cucchiai d'acqua
un pizzico di sale
polvere lievitante
una manciata di semi di zucca

Amalgamare tutti gli ingredienti e formare delle palline con le mani, infornare a 180° C. per 20/25 minuti.
Se non li volete troppo duri, una volta formata la pallina, schiacciatela con le mani.

giovedì 20 settembre 2007

Il mio ufficio/magazzino


Questo è il mio "magazzino" ... ho ricavato una piccola stanza al piano di sopra dove ho l'ufficio: un computer eccetera + una scaffalatura per le magliette. Come vi sembrano?

Stamattina sono stata al ristorante Un Punto Macrobiotico Di Reggio E. a dare una mano in cucina. Mi hanno fatto fare come al solito la sala (pulire i pavimenti e apparecchiare) però sono stata anche un po' in cucina a pelare delle gran cipolle... no scherzo, ho anche fatto il gelato di riso, e tagliato una splendida torta di mele e melone. Ho assaggiato un sugo d'uva buonissimo, mi sono scordata di chiedere la ricetta ma me la farò dare perchè era più buono di quello classico della nonna. Poi ho assaggiato una torta di riso bianco con uvetta e malto... La cucina macrobiotica di Mario Pianesi necessita di un post a parte perchè l'argomento è piuttosto complesso. Per adesso vi dico che sono vegan e ci sono parecchi ristoranti sparsi in tutta Italia, specialmente nel centro Italia. Vi dirò le città precise così se vi va di mangiare super salutare potete farci un salto.

Ho iniziato a regalare un po' delle mie magliette Tippitappi ad alcune associazioni animaliste italiane: AgireOra, VivereVegan e quella americana PETA2... mi sembra il minimo! Penso verrano vendute per raccogliere fondi.
Oggi è una bellissima giornata, penso andrò a prendere Bubu all'asilo in bici e poi andremo a fare un giretto da qualche parte. Niente ricette oggi! :)

martedì 18 settembre 2007

Merendina Vegan per bimbi di 1 anno in sù


Mi è stato chiesto di postare qualche ricetta anche per i più piccoli, perchè si trova veramente poco in merito. Ho pensato di partire con la frutta secca: credo che spesso venga trascurata quando in realtà noi vegan dovremmo mangiarla tutti i giorni, ma come si fa con i più piccoli? Io faccio così: metto in ammollo (il giorno prima per la colazione o al mattino per il pomeriggio) un po' di frutta secca mista, oggi ho fatto: 5 albicocche secche, una manciata di mandorle e un cucchiaio di semi di sesamo. Tutte buone fonti di zuccheri, grassi e proteine ma anche sali minerali come il calcio e il ferro.

Poi quando è ora frullo il tutto (con un cucchiaino di miele se necessario) usando il minipimer ad immersione. Si possono usare un tipo solo di frutta secca (albicocche, fichi, prugne, uvetta, datteri) o più tipi (quelli sopra più: sesamo, mandorle, semi di zucca, semi di girasole, nocciole, noci) Sta a voi creare nuovi misti di sapori. A volte aggiungo anche del riso integrale cotto se è avanzato dal pranzo o dei fiocchi di cereali (aggiunti sempre nell'ammollo)

D'estate quando fa caldo gli do anche la frutta fresca, ovvio!, però visto che lo vedo un po' magrolino e perchè stanno iniziando i primi freddi mi piace dargli qualcosa di più sostanzioso.
Cliccate per ingrandire la tabella nutrizionale della frutta secca che ho trovato:


Bubu ha 14 mesi e vuole a tutti i costi mangiare da solo, è più quello che si sbrodola addosso che quello che mangia. Ps: Capelli ancora niente!

L'alimentazione Naturale del Bambino


Un libro interessante e completo, la guida ideale per una neomamma! Non è prettamente un libro vegan ma quasi perchè sconsiglia di proporre la carne e il latte ai bimbi spiegandone le ragioni in termini di salute. Contiene ricette semplici, menu di giornate tipo, ritmo dei pasti, quali alimenti, come cuocerli e come combinarli durante la giornata, insomma un sacco di notizie utili!

L'alimentazione naturale del bambino
Allattamento, svezzamento, ricette salutari fino ai sei anni.
Tiziana Valpiana
Edizioni RED!
prezzo: 14,50 euro
www.rededizioni.it

lunedì 17 settembre 2007

Sbriciolata di Pesche


Mmmm che bontà! Si tratta del famoso dolce inglese Peach Crumble. Siccome anche se sono metà inglese mi piace parlare in Italiano, l'ho tradotto in Sbriciolata perchè crumble appunto vuol dire briciola. Sono pesche cotte al forno con sopra una crosta dolce di fiocchi di cereali... mangiato caldo con sopra del gelato di soia o panna di soia (ovviamente!) come questa che vedete più sotto... è una delizia... e facilissima da fare!


Ingredienti:
Per le pesche:
8 pesche
1/4 tazza di farina
1/4 tazza di zucchero

Per la crosta:
1/2 tazza di Cereali in fiocchi
1/2 tazza di Zucchero
1/2 tazza di Farina (anche integrale)
1/4 tazza di Olio di soia (o un olio di sapore blando)
un cucchiaino di cannella (se vi piace)
2 cucchiai d'acqua
un pizzico di sale
qualche mandorla bianca

Procedimento:
Tagliare le pesche e mescolarle alla farina e allo zucchero. Versare in una pirofila. Mescolare tutti gli ingredienti per la crosta e adagiare sopra senza schiacciare ma in maniera uniforme, poi sopra qualche mandorla bianca. In forno a 180° per 35 minuti o fino a quando ha preso un bel colore.
Questa panna è buona e si trova nei negozi biologici, c'è anche la panna montata nel barattolo.
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