venerdì 26 febbraio 2010

Minestra di Azuki e Zucca


Ingredienti per 3/4 porzioni:

1 kilo di zucca
2 spicchi d'aglio tritati fini
1 cucchiaino di timo (o rosmarino)
olio di sesamo o girasole
sale integrale

1 bicchiere di fagioli azuki
1 litro e mezzo d'acqua
sale integrale

un cucchiaio di shoyu (facoltativo)

Mettete a lessare gli azuki (mezz'ora con ammollo, 45 minuti senza) in pentola a pressione (se non l'avete leggete qui) con l'acqua e il sale integrale.
Anche il sale integrale è importante perchè non contiene solo cloruro di sodio come tutti i sali da cucina normalmente in commercio ma anche altri sali come il potassio, il ferro, il magnesio, il calcio e lo iodio... è il vero sale del mare, è un po' grigino e sembra umido, questo a causa del magnesio che si combina con l'umidità esterna. Per questo troverete questo sale sempre in confezioni di plastica o vetro e mai di carta (si bagnerebbe). Il sale iodato è, a mio parere, un prodotto osceno, dal sale naturale del mare si tolgono tutti i sali minerali tranne il cloruro di sodio per poi fare un'aggiunta innaturale di iodio, ma che senso ha? chiusa parentesi.
In una padella con coperchio mettete a cuocere a fuoco dolce la zucca tagliata a pezzi piccoli, l'aglio tritato, l'olio, il sale integrale e il timo. Cuocete 20 minuti/mezz'ora fino a quando non è tutto morbido. Ok ci siamo. Ora potete tenere da parte qualche pezzetto di zucca e qualche cucchiaio di fagioli azuki cotti da aggiungere alla crema. Unite adesso il contenuto delle due pentole e frullate bene con un frullatore ad immersione. Aggiungete i pezzi interi di zucca e i fagioli direttamente nei piatti.
Ma com'è? Sarà buona?

Ah dimenticavo, i fagioli azuki hanno un'ottima reputazione, si dice facciano molto bene specialmente d'inverno e specialmente alle donne, sono ricchissimi di proteine, hanno la proprietà di stimolare la diuresi e rafforzare la funzionalità dei reni.
Questa minestra ha il pregio di essere sia salutare che liffa, e non capita spesso. Buon Appetito!

giovedì 25 febbraio 2010

Latte di Riso Integrale alla Vaniglia- in 2 modi


Oggi ho fatto un esperimento: ho provato a fare il latte di riso in due modi: con la macchinetta nuova Soyquick e alla maniera classica con il frullatore.

Ingredienti: Riso integrale ammollato la sera prima, baccello di vaniglia, malto di grano, acqua.
Per il metodo a macchinetta ho inserito gli ingredienti come al solito e ho azionato START mentre per fare il latte nella maniera classica ho versato tutti gli ingredienti in un frullatore (nel robot usciva l'acqua e ho dovuto cambiare) e frullato per 3 minuti.
Fin qui tutto facile in entrambi i modi.

Qui viene il bello: la macchinetta filtra da sola mentre con il frullatore devo filtrare io.
Sono riuscita a trovare un sacchetto di cotone che ben si prestava e l'ho appoggiato su una caraffa. (Va bene anche la federa di un cuscino piccolo se usate detergenti naturali e se non ci sono residui di profumo e ammorbidente, ovvio)
Rimboccata di maniche e via a pigiare e schiacciare per fare filtrare il latte.

Sinistra: latte fatto con il frullatore
Destra: latte fatto con la macchinetta
Risultato?
Aspetto: il latte fatto con il frullatore ha un colore diverso, in questo caso più giallo perchè ho usato riso integrale (si vede bene nella prima foto in alto).
Decidendo io quanto frullare (3 min.) il riso si è frullato perfettamente e ha rilasciato tutte le microsostanze nell'acqua.
Gusto: Molto più deciso quello fatto con il frullatore e più buono, forse.
Quantità: Per forza di cose con la macchinetta si raggiungono quantitativi maggiori (quasi un litro e mezzo) mentre con il frullatore meno (neanche un litro) a meno che non abbiate un frullatore gigante.
Praticità: Ovvio, la macchinetta.
La macchinetta quindi fa la sua figura per praticità e quantitativo. Per il gusto ho pensato di ovviare facendo fare due cicli di 15 minuti anziche uno solo. Diventano identici.

Altra cosa che ho imparato: preferisco il latte di riso bianco a quello integrale e la vaniglia ci sta benissimo, la prossima volta aggiungo anche qualche mandorla/anacardo/nocciola perchè aiutano ad arrotondare il gusto.
Quindi sì, la macchinetta è valida, specialmente se siete avventurose e volete provare il latte di semi di girasole, il latte di anacardi o il latte di nocciole....

mercoledì 24 febbraio 2010

Crackers Soffiati al Sesamo


Non sono propriamente crackers perchè non c'è farina nè tantomeno lievito ma non sapevo come altro descriverli! Sono più simili alle gallette ma essendo molto più saporiti il nome "gallette di sesamo" non gli si addiceva proprio:)
Sono fatti di orzo soffiato, sesamo, malto e sale. Nient'altro.
Sono veloci e facili da preparare e sono perfetti da portare in borsa o in ufficio come snack. Sono superleggeri e friabili.

Procedimento:
  • Ho tostato leggermente a fuoco basso un bicchiere di sesamo.
  • Nel frattempo in una ciotola ho mescolato 3 bicchieri di orzo soffiato (ma anche altri cereali soffiati vanno bene) con un pizzico di sale fino e due cucchiai scarsi di malto, solo abbastanza per incollare il tutto, non di più.
  • Quando il sesamo ha iniziato a profumare l'ho aggiunto caldo al resto degli ingredienti e ho mescolato bene. Vedrate che il calore del sesamo renderà il malto più fluido e mescolerete con più facilità.
  • Versate su una placca con la carta da forno e pigiate con le mani bagnate. Lo spessore è di circa un centimetro. Io, approfittando del forno ancora caldo (avevo appena tolto una torta), ho messo il tutto in forno senza riaccendere. Ho lasciato fino al completo raffreddamento. Se sono ancora "molli" dovete lasciarli in forno ancora un po' riaccendendo a 100° gradi. Devono essere perfettamente secchi, leggeri e friabili.
  • Una volta essiccato potete spezzettare questi "crackers" con le mani e mettere in un barattolo ermetico o in un sacchettino riciclato da grissini o pasta o riso come faccio io e tenervelo in borsa per le fami improvvise!

Addio domopak e carta stagnola :)


Se vi portate il pranzo da casa ma producete ogni volta inevitabili rifiuti potete utilizzare questi sciccosissimi contenitori colorati, lavabili e riutilizzabili e farete sicuramente più bella figura. Ideali per i pranzi fuori casa per trasportare panini, tramezzini, macedonie di frutta, pezzi di torta, frutta secca, tè caldi, succhi o tisane. Sono di KidsConserve e sono riutilizzabili all'infinito.

martedì 23 febbraio 2010

Latte di mandorla fatto in casa


Fatto in casa con la macchinetta, è semplicissimo prepararlo.
Ingredienti: mandorle bianche ammollate, 4 cucchiai di malto di grano, un litro d'acqua.

Capacità e resa: con un bicchiere circa di mandorle, riso o soya ammollati di ottiene poco più di un litro di latte + l'okara nel caso del latte di soya o varie poltiglie di semi da utilizzare in torte o altre ricette.
Tempo: 15 min. + ammollo
Gusto: anche se a volte verso la fine si può sentire una leggera polverina, riesco ad ottenere latti piuttosto buoni.
Neo: l'unico vero fastidio è la pulizia della macchinetta, un po' come la centrifuga.

1. Ammollo delle mandorle la sera prima
2. Inserimento delle mandorle e 4 cucchiai di malto nell'apposito bicchiere
3. Incastro del bicchiere alla macchina
4. Riempimento di acqua nella caraffa fino al segno
5. Chiusura della macchinetta e azionamento
6. Attesa di 15 minuti, bip bip della macchinetta.
7. Il latte è pronto.

Si possono fare:
Latte di sesamo, latte di riso e nocciole, latte di riso e caffè d'orzo, latte di soya, latte di anacardi, latte di miglio, latte d'orzo, latte d'avena....
Come dolcificanti:
malto, stevia, sciroppo d'agave, sciroppo d'acero.
Servono non solo per dolcificare ma anche, se aggiunti in piccole quantità, ad arrotondare il gusto del vostro latte. Provate e capirete cosa intendo.

domenica 21 febbraio 2010

Infuso di Bacche di Rosa Canina con Succo di Mela


Questo è un mix Sonnentor con Rosa Canina e Ibisco ma è molto buono anche quello semplice fatto con le sole bacche rosse di rosa canina (rosa selvatica) spezzettate ed essiccate. E' una bomba di vitamina C!

Oggi avendo finito il malto mi è venuta l'idea è di mescolare questo infuso a del succo di mela limpido per addolcirlo. Metà succo e metà infuso, buonissimo! Anche il succo d'uva bianca andrebbe bene credo. Il succo di mela costa molto meno del concentrato di mela e non c'è neanche bisogno di mescolare :) In più raffredda un infuso troppo bollente :)

E se non vi piace questa tisana potete sempre farvi una collana.
(foto tratta dal blog di Bloesem)

giovedì 18 febbraio 2010

Quali rifiuti?


Rifiuto (fig.): dicesi rifiuto cosa o persona considerata di nessun valore. Come nessun valore?
Adoro l'idea di non considerare niente "un rifiuto" e di non delegare a qualche ente lo smaltimento problematico e inquinante dei miei scarti. Adoro l'idea di riutilizzare tutto, di riciclare, di trovare una nuova funzione se la vecchia non va più. Ma soprattutto adoro il concetto che niente è (o non deve essere) rifiuto.
Ho scoperto questo sito www.recyclart.org, è carino perchè oltre ad oggetti puramenti estetici (o artistici se così vogliamo chiamarli) ci sono anche idee carine che si possono fare a casa.

Ma parliamo di rifiuti organici...
Adoro l'idea che le mie bucce di patata vadano ad alimentare i miei alberi in giardino e diventino terra fertile (piuttosto che ammassi indistinti in qualche discarica comunale).
La mia compostiera in plastica che avete visto qui funziona bene, abbiamo però dovuto apportare una piccola modifica perchè essendo quasi completamente chiusa secondo noi non si areava abbastanza e Simone affermava che ciò che avevamo ottenuto non era compost.
Abbiamo quindi prima di tutto tolto il fondo di plastica e fatto tanti buchini tutt'intorno (con il trapano per fare prima). Poi abbiamo scavato una piccola buca profonda circa 10/15 cm. e larga quanto la compostiera. L'abbiamo riempita con sabbia e ramoscelli secchi e ci abbiamo appoggiato sopra la compostiera. Ci è venuta questa idea perchè volevamo si creasse aria in basso, drenasse bene e soprattutto per permettere ai fantastici lombrichi di entrare e lavorare per noi :)

Ps: non mangio le fragole a febbraio, sono foto scattate la scorsa primavera :)


e questa un'altra tshirt che sta bollendo in pentola... è quasi pronta!

mercoledì 17 febbraio 2010

Cartoline


Queste 3 cartoline sono in regalo con qualsiasi acquisto su www.tippitappi.com!
Sono cartoline disegnate da me qualche anno fa quando ero grafica e misurano 15 x 11 cm. Rappresentano mia mamma a Parigi negli anni sessanta nella casa dove lavorava come ragazza alla pari, mia nonna Ivy al mare in Inghilterra e un amico errante con animali vari :)
Curioso no?

domenica 14 febbraio 2010

sabato 13 febbraio 2010

Crema fresca al cipollotto


Ho voluto sperimentare una versione vegan del famoso "cheese & chives"... sapete cos'è? Cubettini di formaggio in maionese, cipollotti ed arba cipollina. Questa è la versione più leggera e fresca ma non per questo meno gustosa.
Allora, vediamo se mi ricordo come l'ho preparata....
un panettino di tofu tagliato a pezzi da frullare insieme a:
una manciata di prezzemolo tritato (dà un bel colore verde)
un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie (eccolo di nuovo!)
un po' di olio a piacere per rendere il tutto ancora più gustoso (io ho usato il girasole deodorato)
un pizzico di sale
un po' di acqua per riuscire a frullare bene ma non troppa.
A questa crema aggiungete il cipollotto tritato (sia il verde che il bianco) o erba cipollina tritata e un mezzo panettino di tofu tagliato a cubetti (opzionale).
Non mangiare! Sentite solo se il sale è giusto e riponete in frigo in un contenitore chiuso.
Assaggiate l'indomani sul pane o in pinzimonio con carote, sedano... perchè il gusto forte del cipollotto si deve affievolire, addolcire e amalgamare col resto degli ingredienti.
Speciale!

venerdì 12 febbraio 2010

Granola Cioccolatosa


2 tazze di fiocchi d'avena
1 tazza di miglio soffiato (o altro cereale soffiato)
1 tazza di nocciole tritate
1/2 tazza abbondante di cacao in polvere (o di più se vi piace molto il cioccolato)
1/2 tazza di germe di grano o farina integrale
1/2 tazza di zucchero mascobado (assolutamente facoltativo)
Mescolate bene con un cucchiaio.
1/2 tazza scarsa d'olio qualsiasi purchè non di oliva
Malto quanto basta ad incollare tutto insieme.
Fare seccare ben sparso su una teglia larga mettendo in forno a 100° C gradi per circa un'ora. Date una mescolata ogni 15 minuti. Estraete e continuate a mescolare il tutto mentre si raffredda così lo aiutate a seccarsi per bene.

giovedì 11 febbraio 2010

Tarten al Timo e Salvia


E' un vero e proprio intingolo, perfetto sullo spezzatino di seitan alla piastra o anche più semplicemente sul pane.
E' veloce e facile da preparare: non ci vogliono più di tre minuti a prepararlo.
La versione base si fa mescolando questi 3 ingredienti:
Scaglie di lievito alimentare
Olio (sesamo, girasole o di oliva)
Shoyu (salsa di soya)

Dosi a piacere: mettete in una ciotolina il lievito in scaglie poi aggiungete abbastanza olio da coprire. Mescolate bene, deve semplicemente avere la consistenza che vi piace. Poi per salare usate la salsa di soia, ne aggiungete un po' e assaggiate. Questa è la versione base.
Poi da qui io ho aggiunto un po' di timo secco, un po' di salvia secca e un pizzico di peperoncino.
Molto buono è anche con i semi di sesamo tostato e la paprika.
Dimenticavo: più rimane lì più è buono, specialmente se aggiungete le erbe secche perchè gli aromi si sprigionano piano piano.
Ps: c'è qualcuno che non ha mai assaggiato il lievito alimentare in scaglie? Io vi posso dire che non sa propriamente di lievito e non lievita, nemmeno nella pancia. Non so esattamente come si ottiene. E' ricchissimo di vitamine del gruppo B, sali minerali e proteine. A me piace perchè da un tocco "formaggioso" ai piatti vegan. Provate!

mercoledì 10 febbraio 2010

Baratto n° 1


L'idea è nata quando Anni del blog "Tofu for two" mi ha scritto che non poteva fare il castagnaccio perchè in Finlandia non si trova la farina di castagne. E quindi cosa meglio di un baratto tra ITALIA e FINLANDIA?
Io le spedirò un po' di farina di castagne e lei in cambio mi spedirà qualcosa di tipico finlandese. E qui viene il bello.
Le sue proposte sono state:
1) Farina di segale affumicata
2) Liquirizia salata
3) Una specie di Pane sottile e secco di pasta madre.
E io ho pensato subito: "oddio in che guaio mi sono cacciata! adesso dovrò cucinare qualcosa di immangiabile, postare la ricetta e fare finta che sia tutto buonissimo!"
Non gliel'ho detto, ma l'idea della liquirizia salata mi ha veramente disgustato.
Quindi ok per la farina di segale affumicata (la meno peggio!), arriverà presto da Helsinki, e dovrò preparare qualcosa di sfizioso.... aiuto!

Con questa farina di segale affumicata Anni di "Tofu for two" ha preparato questi muffin, che non sembrano male, quello che mi preoccupa e il sapore! Vedremo....

martedì 9 febbraio 2010

Gli animali sono amici non cibo


Ci sto ancora lavorando, io e la matita dobbiamo ancora fare pace. L'ho trascurata per troppi anni e ora fa l'antipatica. Però l'idea è carina, no?

e' tutto ancora in fase sperimentale, le vostre opinioni sono per me superpreziose!

lunedì 8 febbraio 2010

Crauti e germogli in insalata


Scoperta recente: i crauti non sono affatto male a piccole dosi insieme ad altre verdure crude in insalata.
I crauti non sono altro che fili di cavolo cappuccio sottoposto ad una fermentazione lattica naturale controllata con aggiunte di sale (sto provando a farli in casa). Il procedimento, usato principalmente come metodo di conservazione, modifica il profilo organolettico del vegetale e conferisce ai crauti il tipico sapore deciso e un po' aspro.
Il risultato è un alimento ricco di vitamine, enzimi e sali minerali. I crauti favoriscono la digestione, rinforzano la flora intestinale, allontanando così batteri e virus patogeni.
Un toccasana, dunque. Ps: non cuoceteli ma mangiateli così come sono.
In aggiunta ai germogli di alfa alfa (erba medica) il tutto diventa una bomba vitaminica!

domenica 7 febbraio 2010

Si ricomincia a disegnare...


disegnato a mano e lavorato a Photoshop con stampe da libri botanici.

E così è come la voglio, l'immagine sarà serigrafata su t-shirt in cotone biologico.
Ormai tutte le t-shirt della vecchia collezione sono terminate, e io ho voglia di nuovo!

sabato 6 febbraio 2010

che chic!


Green touch: una guida per una vita verde, molto shiccosa...
www.greentouch.it

venerdì 5 febbraio 2010

Zuppa di Miso con Borraggine


Questa l'ho preparata prima di Natale, una mia amica mi aveva portato un po' di borraggine e così l'ho cotta insieme alle verdure per fare la famosa zuppa di Miso, era talmente pelosa che non riuscivo a mangiarla in nessun altro modo. :) La posto solo ora perchè era finita nel dimenticatoio (insieme a tante altre...)
La prima volta che ho assaggiato una minestra fatta da me con il miso, non è andata molto bene ed è finita ahimè tutta nel lavandino. E' stato un po' di anni fa e mi ricordo di come non riuscissi a spiegarmi cosa ci fosse di buono in quella pasta salatissima scura. Poi un po' di anni dopo l'ho assaggiata nella minestra di verdure del ristorante macrobiotico e mi è sembrata tutta un'altra cosa, era più delicata (probabilmente ne avevano messa meno) e il gusto non era poi così male.
Quando poi ho scoperto le virtù del miso mi sono convinta e ho iniziato ad acquistarlo. Ora lo uso principalmente nella minestra passata di carote/sedano/cipolle. Niente olio, niente sale solo tanta acqua e le verdure. Cuocio poco e passo al passaverdura. Il miso alla fine a fuoco spento per salare. Un cucchiaino a persona. Sciolgo bene.

I macrobiotici dicono che il miso sia il più buon alimento inventato dall'uomo.
I semi della soia vengono ammollati e cotti. Successivamente vi si aggiunge l'orzo o il riso, cotti e inseminati di un tipo particolare di fungo, l'Aspergillus oryzae. Questo è in grado di intaccare gli amidi dei cereali e di trasformarli in zuccheri più semplici.
Nel procedimento tradizionale si trasferisce il composto in grandi tini, lo si pressa con dei pesi appositi e si porta avanti una lunga fermentazione in acqua salata, che dura dai 12 ai 24 mesi.
E'ricco di enzimi, simili a quelli dello yogurt, e migliora la flora batterica venendo in aiuto nei disturbi intestinali. È un alimento ricco di lecitina e di acido linoleico, che sciolgono il colesterolo nel sangue. Come tutti gli alimenti derivati dalla soia, contiene in buona quantità le vitamine del gruppo B, protettrici del tessuto epidermico e nervoso.

La borraggine e i suoi fiori.

giovedì 4 febbraio 2010

Ridere non fa male...

Breve video sulla scelta vegetariana, ma questa volta per ridere!
Qualcuno conosce questo bravissimo cuoco?

mercoledì 3 febbraio 2010

Te Bancha


D'inverno lo bevo leggero al posto dell'acqua, magari con qualche pezzetto di zenzero in infusione (un po' come si fa col limone nel te classico).
Il te bancha è un toccasana soprattutto per il suo effetto alcalinizzante sul sangue. Inoltre contiene ferro, calcio e vitamina A e aiuta nella digestione dei grassi. Apparentemente ce ne sono di due tipi, dal gusto molto simile: tè Kukicha privo di teina, costituito dai rametti della pianta e il tè Hojicha composto dalle foglie dell'arbusto e con un contenuto minimo di teina. Per questo, tiepidi e leggeri, possono essere dati ai bimbi.
Alla mattina mi preparo un litro e 1/2 di te bancha, lo metto nel thermos e lo bevo quando ne ho voglia nell'arco della giornata, sia a casa che fuori casa. Prima di andare a letto l'ultimo bicchiere è ancora caldo :)
PS: sullo sfondo la tigre e l'asinello che ho disegnato sul muro per fare contenti i miei piccoli diavoli, li ho copiati da Aurelia Fronty... ha disegnato il gioco dei cubi per Djeco.

martedì 2 febbraio 2010

Sorprese dagli Stati Uniti e dal Giappone ...


Ma cosa fa sta qua con la mia tshirt?!?!?.... L'ho trovata percaso su google immagini, non so chi sia, deve aver comprato una delle mie magliette e si è messa online su ChiCtopia.com. Ma com'è messa?
Bella reiterpretazione comunque :)

Questa invece deve essere per forza la ragazza giapponese che ho incontrato a Fà la cosa giusta a Milano, una certa Noriko. Mi ha ordinato alcune tshirt dicendomi che voleva venderle in Giappone. Ed eccola qui la ragazza, si è fatta la sua bella bancarella, con il mio logo cambiato, i sacchettini stampati (che io non ho mai fatto), i suoi bigliettini da visita Tippitappi, come se fosse lei Tippitappi, si è anche aperta una pagina Myspace con il mio nome! :)))))
Fai pure ragazza!!!!
Comunque non me la prendo anzi le faccio i miei complimenti: la bancarella è davvero carina con quei coniglietti. Alla prossima fiera copierò da lei, cioè da me.

lunedì 1 febbraio 2010

Banca Etica ed Energia Pulita!!!


Sono finalmente passata a Banca Etica, anche se i tempi sono stati un po' lunghi. Non c'è la banca fisica in tutte le città ma c'è il servizio di conto online, il bancomat, la carta di credito, insomma tutto come una qualsiasi altra banca. I prezzi sono identitici o quasi. Almeno SO dove vanno i miei soldi e so che non vanno a finanziare armi come la mia banca precedente. Molte, decisamente troppe sono le banche che finanziano la produzione di armi in Italia. Sul sito "Campagna Banche Armate" potete vedere la vostra com'è messa. Molto probabilmente è una di quelle!
www.BancaEtica.com
QUI i bellissimi progetti che sostiene

E poi finalmente la luce di casa mia e il mio meraviglioso forno non sono alimentati da Enel che non solo ottiene energia da combustioni fossili (petrolio) e altre fonti non rinnovabili ma investe nel nucleare. No grazie, non posso farne parte e quindi ho scelto Zero E-people (Lifegate/Edison) che propone un contratto 100% energia rinnovabile sia per privati che per aziende. Poi ci sarebbe anche Green Network (che ha assorbito La220 s.p.a.) e poi c'è anche un contratto di Enel che si chiama EnergiaPura in cui dichiara di utilizare energia rinnovabile certificata, ma bisogna fare domanda. Io ho scelto Zero ePeople, quella che mi sembrava più sicura; non ho fatto altro che compilare il modulo che si trova nel sito e ho spedito in busta chiusa all'indirizzo indicato. Hanno pensato a tutto loro: distacco da Enel senza nessuna interruzione di energia in casa. Il tutto in un mese circa. Ancora mi deve arrivare la bolletta ma i prezzi dovrebbero essere identici. Vi farò sapere! :)
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